Diario di un capolavoro

Mauro Trombetta e il coro San Gregorio Magno di Trecate portano in scena le arie più celebri e le vicissitudini storiche di quello che oggi è considerato il capolavoro di Georges Bizet: Carmen.

Parigi è nell’immaginario collettivo una città libera, allegra e tollerante: qui Henri de Toulouse-Lautrec si muove tra i locali di Montmartre ritraendo ballerine e prostitute; qui l’11 febbraio 1896 debutta Salomé di Oscar Wilde. Una liberalità cui tuttavia si sottraggono zone franche della vita mondana quali l’Opéra-Comique, teatro votato all’intrattenimento per famiglie.
La direzione dell’Opéra-Comique ha atteso con ansia il nuovo lavoro di Georges Bizet e resta turbata al ricevere la prima versione di Carmen, un’opera tratta dall’omonima novella di Prosper Mérimée (1845) in cui si narrano gli amori di una bella sigaraia di Siviglia. Carmen è una donna vivace e istintiva che trascina con sé, in un crescendo di passione e drammaticità, i suoi spasimanti: sedotti dalla bella gitana gli uomini non si sottraggono al duello, alla prigione o alla morte. Si tratta dunque di un soggetto molto forte, indicato a un solo pubblico adulto, che oltre agli spettatori allontana pure i cantanti, preoccupati soprattutto da insolite difficoltà di esecuzione. In un simile clima Camille du Locle – l’impresario – colleziona numerosi rifiuti dalle primedonne della scena operistica parigina finché, in cambio di un ingaggio ben più alto di quanto preventivato, il mezzosoprano Celestine Galli Marié non solo accetta il ruolo di protagonista ma si appassiona al lavoro al punto di lavorare con compositore e librettisti per rendere il personaggio di Carmen ancora più seducente.
Georges Bizet muore il 3 giugno 1875, tre mesi esatti dopo il debutto dell’opera che, nonostante le  fortissime critiche ricevute per questo primo allestimento nella ville lumière, negli anni a seguire conquista crescente popolarità sino a divenire un capolavoro noto e amato in tutto il mondo.
Il Maestro Mauro Trombetta è partito da queste vicende storiche per creare Carmen. Diario di un capolavoro, uno spettacolo andato in scena lo scorso 30 luglio in prima nazionale ai Bagni Misteriosi, una sorta di scenografico salotto estivo del Teatro Parenti di Milano. Uno spettacolo che ben valorizza le doti canore e interpretative del coro San Gregorio Magno di Trecate che il Maestro dirige dal 1978, accompagnato per l’occasione dal solo pianoforte suonato dal Maestro Mirco Godio.
Carmen. Diario di un capolavoro è una piacevole distrazione estiva; un compendio per quanti vogliono ri-accostarsi al dramma senza l’impegno di una rappresentazione in quattro atti; una composizione che associa con leggerezza le arie più celebri e i passaggi chiave dell’opera lirica con la narrazione del debutto parigino. In scena si assiste a uno sdoppiamento di Carmen: la mezzosoprano Giorgia Gazzola veste i vivaci panni della zingara e convince il pubblico sin dall’intonazione de L’amour est un oiseau rebelle – aria con parole scritte dallo stesso Bizet – mentre Lucilla Giagnoni dà voce ai ricordi di Celestine Galli Maré. Le due performer hanno sin dalle prime battute impatto opposto: coinvolgente la prima e distante la seconda che si limita a un’amorfa lettura della parte.
La calda sera estiva e l’assenza di scenografia non penalizzano affatto la messinscena sottolineandone anzi la funzione di divertissement. Il pubblico entusiasta tributa lungo applauso al coro e ai singoli interpreti, in particolar modo al Maestro Trombetta impegnato anche nel ruolo del torero Escamillo, Danilo Formaggia in quello di Don José e Annarita Taliento che impersona Micaela, la di lui fidanzata.

Silvana Costa

Lo spettacolo è andato in scena:
Bagni Misteriosi
via Pier Lombardo, 14 – Milano

giovedì 30 luglio 2020
www.teatrofrancoparenti.it

Carmen
Diario di un capolavoro
ideazione e regia Mauro Trombetta

personaggi e interpreti: Celestine Galli Maré – Lucilla Giagnoni; Carmen – Giorgia Gazzola; Micaela – Annarita Taliento; Don José – Danilo Formaggia; Escamillo- Mauro Trombetta; Zuniga-Simone D’Eusanio; Frasquita- Simona Pallanti; Mercedes – Carlotta Linetti; Dancairo – Luigi Varriale; Remendado – Michele Shi
ensemble corale: coro San Gregorio Magno
maestro al pianoforte: Mirco Godio

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