Kataklò: best of

La Stagione danza del Teatro Verdi di Pisa si inaugura con il tutto esaurito per applaudire la più famosa Compagnia italiana di athletic dance, fondata e diretta da Giulia Staccioli.

 

Puzzle, come denuncia chiaramente il titolo, è uno spettacolo costruito come il costume di Arlecchino – ovvero, un insieme variopinto di coreografie, alcune delle quali attinte dal repertorio della Compagnia e altre ideate appositamente dai danzatori.
Il risultato è un caleidoscopio di emozioni, in grado di trasportare il pubblico sui binari di una serie infinita di montagne russe, che toccano i vertici del lirismo per poi ripiombare, con velocità inaspettata, nelle tranquille acque del sogno, sostando di tanto in tanto, a mezza via, tra il comico e il faceto di quadri – quali quello dei due ciclisti – che rimandano al nostro passato con ironica malinconia.
Utilizzando oggetti di uso comune, come una panca o una valigetta (sulle note di Walk on the wild side dell’indimenticabile Lou Reed), i Kataklò sono capaci di immergere lo spettatore nell’ambiente frenetico di Grand Central Terminal a New York City, ricreando l’atmosfera tipica da rush hour che si scontra, inevitabilmente, con il bisogno umanissimo di allentarsi la cravatta e lasciarsi finalmente andare a essere se stessi. Oppure, utilizzando alcuni degli oggetti tipici della ginnastica ritmica come il nastro, la Compagnia diretta da Giulia Staccioli offre un quadro suggestivo, dove sembrano intrecciarsi le storie di coloro che tendono le reti per pescare e degli abitanti di quell’universo liquido e silente dove cantano sirene flessuose e malinconiche.
Anche gli attrezzi sportivi possono fungere da oggetti di senso altro, come accade a tre paia di sci che permettono ad altrettante danzatrici (con indosso tute che rimandano al mondo dei fumetti e della fantascienza) di trasformarsi in fiamme di ghiaccio che ondeggiano sinuose su piste nere: la sensazione di movimento, velocità, di folate di vento che sferzano i volti e comprimono i corpi statuari, è talmente forte che quasi si rabbrividisce in platea ammirando quella discesa infinita a rotta di collo.
In altri quadri, è la dimensione onirica quella che predomina, con punte di lirismo che solamente la danza quale arte dell’emozione pura sa donare. Pensiamo all’intrecciarsi delle membra delle due danzatrici, dove una funge da sedile arboreo di un’altalena sospesa in un bosco incantato (grazie anche alle luci soffuse e all’ottima scelta delle musiche) e l’altra sembra una magnifica vestale, una Diana cacciatrice pura come il candido velo che ne ricopre il corpo. Oppure, alla danzatrice che, come una polena che ritrovi per un breve istante la sensibilità mortale, indichi ai marinai la rotta tra i flutti di oceani sterminati.
I Kataklò posseggono altresì l’intelligenza di attingere alle tradizioni popolari ed è quasi spontaneo intravvedere in un pezzo, in particolare, rimandi alle splendide danze calmucche (che in Italia è stato possibile ammirare, recentemente, grazie alla Compagnia russa di Igor Moiseev).
L’ironia, segno distintivo dei Kataklò, unita a un’impostazione molto vicina alla danza contemporanea ha dominato diverse composizioni, ottenendo un applauso particolarmente caloroso a conclusione del primo tempo.
Nel complesso, una perfomance godibilissima che ha riscosso grande successo di pubblico e che fa ben sperare per l’intera Stagione danza del Teatro Verdi di Pisa.

Simona M. Frigerio e Luciano Uggè


trailer dello spettacolo

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Verdi

via Palestro, 40 – Pisa
sabato 3 gennaio, ore 21.00
www.teatrodipisa.pi.it

Puzzle
una creazione Kataklò Athletic Dance Theatre
ideazione e direzione artistica Giulia Staccioli
con Maria Agatiello, Claudia Cavalli, Giulio Crocetta, Eleonora Guerrieri, Serena Rampon, Stefano Ruffato e Marco Zanotti
www.kataklo.com

Il tour:
09 gennaio 2015
Trieste – Teatro Bobbio
 
16 gennaio 2015
Alessandria – Politeama Alessandrino

21 – 25 gennaio 2015
Milano – Teatro Carcano
 
03 marzo 2015
Sanremo (IM) – Casinò di Sanremo
 
07 marzo 2015
Battipaglia (SA) – Palaschiavo
 
20 marzo 2015
Palermo – Teatro Golden
 
21 marzo 2015
Catania – Teatro Metropolitan
 
24 marzo 2015
Urbino – Teatro Sanzio
 
29 marzo 2015
Lecce – Politeama Greco
 
11 aprile 2015
Fiorenzuola d’Arda (PC) – Teatro Verdi
 
16 aprile 2015
Cuneo – Teatro Toselli
 
17 aprile 2015
Ceva (CN) – Teatro Marenco
 
18 aprile 2015
Asti – Teatro Alfieri
 
19 aprile 2015
Villadossola (VB) – Teatro la Fabbrica

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