L’armonia di emozione e forma

Inaugurata presso il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi, Pelle di Rugiada, mostra personale di Sarah Atzeni. Nella suggestiva casa-museo le opere della giovane artista non temono il dialogo con quelle del maestro.

Sono undici le sculture esposte presso il MUG e otto quelle presenti nel vicino Logos Hotel; i marmi utilizzati sono i più diversi, dallo statuario di Carrara, al portoro, all’onice, il nero d’Algeria, e molti altri – ognuno caratterizzato da qualità diverse. Mentre osserviamo le opere ne siamo incuriositi e catturati. In esse la forma prende ispirazione e matura di pari passo con lo studio della natura. L’artista accoglie il suggerimento che proviene dal mondo esterno e che arricchisce la sua visione personale; ma nelle opere di Atzeri non vi è la rappresentazione diretta di ciò che la circonda, bensì è possibile rintracciarvi il tentativo di svelarne il segreto, lasciando che poi lo stesso fluisca dal sé all’opera.
Ne consegue che: “Scaturiscono forme originali, dai ritmi inattesi, figure misteriose o immagini sognate, sostenute da una concisione espressiva sempre più ardita e alimentate da toni lirici sempre più intimi e profondi” – come afferma nella presentazione del catalogo, Massimo Bertozzi.
Per quanto ci riguarda, la profondità del sentimento trova espressione nelle opere con una concisione, un’asciuttezza che mai indugiano nel superfluo – e che coglie e lascia solo l’essenziale. L’opus, resa in questo modo leggera – liberata da inutili pesi e sovrastrutture – prende vita e sembra muoversi, respirare. Le sculture emanano una forte carica emotiva, un grande magnetismo: sembrano invitare lo spettatore a toccarle – per sentirne la sostanza ed entrare in contatto con loro.
Diverse opere sono solcate da segni arcani e ignoti: a partire dal 2011, Atzeni ha infatti intrapreso una propria ricerca sull’uso di un linguaggio che utilizzi un alfabeto totalmente inventato, del quale l’artista si serve per incidere sulle sculture (con una tecnica che si rifà a quella del bulino) citazioni di versi biblici. Sulla pietra il messaggio rimane silenzioso, in attesa che qualcuno abbia il desiderio di ascoltarlo e scoprirlo. Non si impone, né è abbandonato a se stesso, ma pretende reciprocità con il proprio interlocutore.
È interessante, e a nostro parere significativo, notare che, inserite nel suggestivo ma anche impegnativo spazio della Casa-Museo Ugo Guidi (dato che, dal punto di vista di chi espone, si tratta di uno spazio difficile in quanto non neutro e oltremodo denso di vita, messaggi, forza e personalità propri), le sculture di Atzeni non ne sono per nulla intimorite e non ne risentono, ma anzi si pongono con estrema semplicità in dialogo con le opere già presenti.
Sebbene ancora giovane, l’artista mostra già una profondità e una sincerità nella ricerca artistica che ne valorizzano le doti naturali. Atzeni segue le proprie passioni con schiettezza, nutrita dalla capacità di ascoltare, dal rispetto e da un’intima necessità.

Mailè Orsi

La mostra continua:
Casa-Museo Ugo Guidi
via Civitali, 33 – Forte dei Marmi
e Logos Hotel
via Mazzini, 153 – Forte dei Marmi
fino a mercoledì 8 aprile
orari: al Museo Guidi su appuntamento, telefonando al 348020538 o scrivendo a museougoguidi@gmail.com
al Logos Hotel, tutti i week end e dal 27 marzo tutti i giorni dalle 9 alle 23
www.ugoguidi.it
 
Pelle di rugiada
opere di Sarah Atzeni
a cura di Massimo Bertozzi

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