Light My Fire

Jim_Morrison_3Giuseppe Scordio riscopre le origini del rock e porta in scena la poesia dei Doors.

Light My Fire (Nascita della tragedia), in scena fino a domenica  26 giugno, chiude la fitta programmazione della Stagione 2015/2016 dello Spazio Tertulliano; dopo, in calendario, restano solamente i saggi di fine corso degli allievi della Scuola di Teatro.
Light My Fire, come lascia intuire il titolo, è un omaggio di Giuseppe Scordio al mito di Jim Morrison e dei Doors: egli non propone la solita biografia che scivola nell’agiografia ma esalta la poesia dei testi delle canzoni senza mostrare compiacenza per gli eccessi di vite bruciate troppo in fretta. L’autore, regista e protagonista dello spettacolo dà corpo e voce a Jim Morrison, portando  in scena l’immagine di un artista controverso e contradditorio; emblema di spiritualità ma violento; fragile e, per questo, sopraffatto dall’immagine che aveva costruito di sé. Con voce intensa e, a tratti, ipnotica Scordio veicola al pubblico una straordinaria tempesta di emozioni; sul palco con lui ci sono Enrico Ballardini e Stefano Capra che, accompagnati dalla chitarra, fanno risuonare con sentimento i più celebri brani del repertorio dei Doors. Michelangiola Barbieri Torriani ed Alessia Semprebuono si calano invece con poca convinzione e ancor meno perizia nel ruolo delle Baccanti ma la magia dell’insieme non ne esce scalfitta.
Giuseppe Scordio, insieme a Gianfilippo Maria Falsina autore dei testi, costruisce lo spettacolo come una raffinata similitudine tra il rock allo stadio primordiale e la tragedia greca, proponendo come apertura della pièce un monologo di Dioniso tratto da Le Baccanti di Euripide. Nell’ora di performance si va oltre i confini della percezione – the doors of perception: lentamente il messaggio dell’autore si concretizza così, passo dopo passo, sposiamo l’idea di Morrison sciamano della musica – e della cultura – rock, moderno emulo di Dioniso, dio del piacere in ogni sua manifestazione. Come ne Le Baccanti la musica e il fascino di Jim Morrison conquistano i giovani e le groupie, novelle sacerdotesse, si struggono sino alla follia per celebrare riti propiziatori per conquistare la sua attenzione. La società conservatrice dell’America degli anni Sessanta, come i tebani nella tragedia greca, uscirà devastata dal tentativo di osteggiare la diffusione della cultura rock e sarà obbligata a rivalutare schemi comportamentali e valori di vita. E il mondo non sarà più lo stesso.

Silvana Costa

Lo spettacolo continua:
Spazio Tertulliano
via Tertulliano 68 – Milano
fino a domenica  26 giugno  2016
orari spettacoli: da mercoledì a sabato ore 21.00, domenica 20.30
www.spaziotertulliano.it

Light My Fire
(Nascita della tragedia)
progetto e regia Giuseppe Scordio
con Giuseppe Scordio, Enrico Ballardini, Stefano Capra, Michelangiola Barbieri Torriani, Alessia Semprebuono
soggetto Giuseppe Scordio
testo Gianfilippo Maria Falsina
elaborazioni musicali Nelson Mallé Ndoye
produzione Compagnia Artistica Tertulliano

Share
Questa voce è stata pubblicata in Milano, prosa&danza, Spazio Tertulliano e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.