MTM oltre l’arcobaleno

Teatro Litta spalanca le porte al pubblico per una mini Stagione, ideata quale momento di riflessione prima della definitiva rinascita, prevista per il 2021, dell’articolata realtà performativa di MTM.

L’arcobaleno da alcune stagioni colora il logo ideato da Gabriele Cometto per MTM – Manifatture Teatrali Milanesi a simboleggiare l’eterogeneità di esperienze, linguaggi e artisti raccolti sotto quell’egida. In questi mesi funestati dalla pandemia, con i teatri prima chiusi per cercare di contenere la diffusione del virus e poi riaperti ma con severe restrizioni, l’arcobaleno per MTM si carica di nuovi ulteriori significati e diventa un ponte verso tempi migliori. Un ponte che idealmente collega la Stagione 2019/20, conclusasi bruscamente senza che molte delle nuove produzioni vedessero la luce, e la speranza per un 2021 più sereno. Un ponte che, nel concreto, si traduce in una mini-Stagione, sviluppata da ottobre a dicembre 2020, nella sola sede di Teatro Litta, intitolata Oltre l’arcobaleno a indicare una terra franca – il teatro – dove il pubblico, ma anche gli attori e le maestranze, possano sfuggire a una realtà a tratti opprimente e sognare in libertà.
Il titolo, come spiega la direzione artistica di MTM, è una chiara citazione alla canzone interpretata dalla giovanissima Judy Garland ne Il mago di Oz (1939). “Trasportati dal vento del tornado abbandoniamo anche noi il nostro Kansas per percorrere la strada – quella yellow brick road – che potrebbe portarci alla città di smeraldo e che immancabilmente ci farà desiderare – alla fine di tutto – di tornare a casa, perché “nessun posto è bello come casa mia”. Il nostro “ritorno a casa” sarà idealmente nel 2021 quando potremo finalmente ricominciare a incontrare il pubblico in quella naturalezza che fa ormai parte del nostro lavoro e della nostra vita”.
In Oltre l’arcobaleno le produzioni interne di MTM occupano gran parte del cartellone, alternando successi consolidati a nuovi titoli tra cui due performance ambientali di Antonio Syxty. La prima, Il Bacio. Two-zero-two-zero-kiss, inaugura la Stagione invitando il pubblico a divenire protagonista della scena offendo una dimostrazione della propria voglia di vivere e amare, uscita intensificata dal clima di paura del lockdown. Dall’alba al tramonto di sabato 3 e domenica 4 ottobre le coppie – rigorosamente di congiunti perché l’evento non vuole contravvenire alle ordinanze per il distanziamento fisico – sono invitate ad andare a scambiarsi un lunghissimo bacio nel Cortile dell’Orologio. Senza inutili parole a guastare lo spettacolo, rivolgendosi al massimo sguardi complici e sorrisi, si svolge anche Getsemani. Ma voi chi dite che io sia? (19/29 novembre), un percorso all’aria aperta ideato da Syxty per indagare il cielo stellato, nel tentativo di capire cosa il cosmo voglia comunicare all’uomo.
Alla sede della scuola di teatro di Quelli di Grock (26 e 30 settembre) è invece possibile assistere ai lavori esito del Laboratorio permanente dedicato alla pratica della performance, ideato e diretto da Antonio Syxty. Un esito di duplice natura, live e in video, a dare testimonianza delle differenti modalità di sperimentazione seguite dai giovani a causa di Covid-19. Il Laboratorio è il primo centro nel nostro Paese dedicato a questo genere di spettacolo – considerato base imprescindibile per le esibizioni dal vivo – mentre all’estero è addirittura oggetto di studio in ambito universitario.
Io, Ludwig van Beethoven (13/25 ottobre) di e con Corrado d’Elia celebra invece la grandezza di un uomo che, nonostante abbia perso il senso dell’udito, è riuscito a consegnare all’umanità le composizioni più spettacolari e coinvolgenti di tutti i tempi. Il valore del diverso, per sorte o per scelta, per condizioni fisiche o consapevoli decisioni di vita, ritorna più volte nel corso di una Stagione che mostra l’arcobaleno di sfumature che può assumere la normalità cui ciascuno di noi anela e il difficile cammino da percorrere. Si può così apprezzare il bisogno di tornare a vivere per i due sopravvissuti alla Seconda Guerra Mondiale protagonisti di Il Venditore di sigari (27 ottobre/1 novembre) di Amos Kamill; il coraggio di mettere al mondo un bambino in questa contemporaneità oscurantista di ritorno – in cui ancora si aggrediscono due ragazzi innamorati che si baciano – in Modern Family 1.0 (10/15 novembre); il tentativo di Irene Serini di raccontare in Abracadabra (6/11 ottobre) le tante battaglie in cui si è tuffato Mario Mieli, visionario e lucidissimo poeta ma anche filosofo, attore, militante, maschio e femmina, suicidatosi all’età di trent’anni, nel 1983.
Oltre l’arcobaleno prosegue con orgoglio l’omaggio agli autori più emblematici della letteratura italiana: Valeria Cavalli e Claudio Intropido a un grande successo di Quelli di Grock quale è Fuori Misura. Il Leopardi come non ve l’ha mai raccontato nessuno (6/8 novembre), ambientato tra i banchi di scuola, affiancano Scateniamo l’inferno! (3/5 novembre), sempre con Andrea Robbiano nei panni del professor Roversi, alle prese questa volta con il poema dantesco.
Chiude la rassegna Cyrano sulla Luna (29 dicembre/6 gennaio), il monologo scritto da Luca Chieregato quale prosieguo del capolavoro di Edmond Rostand in cui il prode spadaccino, ormai morto, ha raggiunto la Luna e di lassù si interroga sul valore dell’amore, della vita e del teatro.
Sono questi infatti valori irrinunciabili per noi – e probabilmente anche per voi che ci seguite da anni – che nel corso del 2020 hanno assunto accezioni nuove. Accezioni su cui è doveroso riflettere, in compagnia dei nostri autori e attori preferiti, osservando la realtà con il necessario distacco, dall’alto dell’arcobaleno.

Silvana Costa


 

Gli spettacoli andranno in scena:
Manifatture Teatrali Milanesi – Teatro Litta Quelli di Grock Associati
Teatro Litta
corso Magenta, 24 – Milano
MTM – Grock Scuola di Teatro
via Muzio 3 – Milano
www.mtmteatro.it

MTM oltre l’arcobaleno
26 settembre 2020 – dalle 00:00 alle 06:00 della notte tra sabato e domenica
La notte della performance 2020
Live works and installations
esito pubblico del lavoro svolto dal Laboratorio permanente sulla performance [ rooms for secrets ]

diretto da Antonio Syxty
con la collaborazione di Susanna Baccari

30 settembre 2020
Video Works

3/4 ottobre 2020
Il Bacio
two-zero-two-zero-kiss
(un lungo bacio dall’alba al tramonto)
performance ambientale di Antonio Syxty
con la collaborazione di Susanna Baccari
produzione MTM

6/11 ottobre 2020
Abracadabra
incantesimi di Mario Mieli [studio #4]
Il Regno della Libertà
di Irene Serini
con Irene Serini, Caterina Simonelli 
realizzato con il sostegno della Compagnia IF Prana

13/25 ottobre 2020
Io, Ludwig van Beethoven
progetto e regia di Corrado d’Elia
con Corrado d’Elia

27 ottobre/1 novembre 2020
Il Venditore di sigari
di Amos Kamill
regia Alberto Oliva
con Gaetano Callegaro, Francesco Paolo Cosenza
produzione MTM

3/5 novembre 2020
Scateniamo l’inferno!
di Valeria Cavalli, Claudio Intropido
con Andrea Robbiano, Antonio Rosti
produzione MTM

6/8 novembre 2020
Fuori Misura
Il Leopardi come non ve l’ha mai raccontato nessuno
di Valeria Cavalli, Claudio Intropido
con Andrea Robbiano
produzione MTM

10/15 novembre 2020
Modern Family 1.0
drammaturgia di Giovanna Donini, Annagaia Marchioro, Virginia Zini
con Annagaia Marchioro, Virginia ZinI
produzione Le Brugole

19/29 novembre 2020
Getsemani
Ma voi chi dite che io sia?
(Secondo cammino)
performance ambientale di Antonio Syxty
con la collaborazione di Susanna Baccari
produzione MTM

29 dicembre 2020 /6 gennaio 2021
Cyrano sulla Luna
di Luca Chieregato
con Pietro De Pascalis

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