Tony Viramontes: trasgressivo, bello e dannato

Alla Galleria Carla Sozzani è in mostra il superbo talento di Tony Viramontes. Decine di schizzi dai colori fluo, frutto di una severa formazione accademica e ore di lavoro con i modelli in posa, permettono di ri-scoprire uno dei più talentuosi illustratori di moda degli ultimi decenni.
Nel 1985, raggiunto l’apice della celebrità su entrambe le sponde dell’Atlantico con Arena – il tour mondiale seguito dall’omonimo live album che include l’inedito The Wild Boys – i Duran Duran si prendono una “pausa di riflessione”, scindendosi in due gruppi dalle vocazioni musicali opposte. John ed Andy Taylor con Robert Palmer e Tony Thompson – il batterista degli Chic – danno vita alla hard rockbandPower Station mentre Simon Le Bon, Nick Rhodes e Roger Taylor, ormai stanchi della necessità di dover assecondare le richieste del mercato, creano gli Arcadia. Per il primo album di studio, So red the rose, gli Arcadia propongono sonorità raffinate, cui corrisponde il bisogno di accostarle ad un’immagine del gruppo estremamente ricercata. Per la grafica della copertina Le Bon e compagni si affidano a Tony Viramontes, un talentuoso disegnatore statunitense che, alla fine degli anni ’70, esordisce nel mondo dell’illustrazione di moda ottenendo successo immediato.
Possiamo ammirare anche questo lavoro commissionato dagli Arcadia, accompagnato da un testo firmato da Nick Rhodes, nel pregevole volume dedicato al corpus della produzione di Viramontes, presentato in questi giorni, per la prima volta in Italia, alla Galleria Carla Sozzani. All’evento è affiancata l’esposizione di una selezione di illustrazioni originali, in corso sino ad inizio novembre. Sulle pareti della Galleria si succedono decine di disegni che potremmo liquidare con la riduttiva definizione di “schizzi tracciati in un impeto creativo” ma, se leggiamo attentamente la biografia dell’autore, apprendiamo come fosse sua consuetudine lavorare dal vivo, facendo posare i modelli anche per ore, coinvolgendoli nel suo processo creativo. Il prodotto di queste lunghe sedute di studio sono una serie di ritratti da cui traspare il livello di complicità tra autore e soggetto, sino a far emergere pose ed espressioni oscillanti tra il naturale e lo scherzosamente studiato come, per esempio, quelli del modello Leslie Winer presenti all’inizio del percorso di visita. Le immagini, tratteggiate velocemente con linee sottili e campite con colori decisi, segnano una netta cesura rispetto alla tradizione delle accurate raffigurazioni, nelle sobrie tonalità pastello, in voga sino a tutti gli anni ’70 sulle riviste di moda. La carica innovativa dello stile di Viramontes gli permette di conquistare incarichi prestigiosi, appropriandosi di copertine e servizi in genere affidati ai fotografi, pubblicando su riviste del calibro di Vogue negli Stati Uniti; the Face in Inghilterra; Lei e Per Lui in Italia; Jill Magazine, Marie Claire, Le Monde e City Magazine in Francia. Alla sua morte, nel 1988 a soli 31 anni, ha collezionato incarichi dagli stilisti più celebri dell’olimpo della moda e del make up: Valentino, Jean Paul Gaultier, Hanae Mori, Rochas Cosmetics, Givenchy, Yssey Miyake, Yves Saint Laurent, Pierre Cardin, Ungaro e Dior.
Alla stregua degli artisti classici, Viramontes ha una solida formazione accademica ed approfondite conoscenze di anatomia che, con un veloce gioco di sfumature del colore, gli permettono di restituire il guizzo dei muscoli stretti in maglie attillate, il perfetto movimento delle gambe sotto le gonne o i glutei fasciati dai pantaloni. Come sottolinea il titolo della mostra, i suoi soggetti sono indubbiamente belli, decisamente affascinanti e notevolmente sensuali: modelli, amanti, star dell’industria cinematografica e discografica, stilisti. I ritratti eseguiti da Viramontes risplendono di una bellezza androgina: le labbra rosse e carnose, i fianchi stretti, le spalle pronunciate, i capelli corti e scolpiti come usava negli anni ’80, trasfigurando i soggetti in autentiche icone di stile unisex in cui, anche gli uomini, non disdegnano di giocare con l’artista, posando truccati ed indossando gioielli o turbanti esotici come autentiche rockstar.

Silvana Costa

La mostra continua a Milano:
Galleria Carla Sozzani
corso Como 10 – Milano
orari: lunedì 15.30 – 19.30
martedì, venerdì, sabato e domenica 10.30 – 19.30
mercoledì e giovedì 10.30 – 21.00
www.galleriacarlasozzani.org

Tony Viramontes: trasgressivo, bello e dannato
fino a domenica 3 novembre 2013

Catalogo:
Bold, Beautiful, and Damned
The World of 1980s Fashion Illustrator Tony Viramontes
testi di Dean Rhys Morgan
prefazione di Jean Paul Gaultier
postfazione di Amy Fine Collins
editore Laurence King Publishing
250 illustrazioni, 192 pagine

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