Come uno strano sogno

dsc_01361Il Festival dello Spettatore ha portato ad Arezzo Hotel Paradiso dei Familie Flöz, un finale perfetto per un Festival in cui a farla da padrone sono stati i giovani spettatori, anche grazie al flash mob Fuori dal teatro, la città.

Il Festival dello Spettatore di Arezzo chiude in bellezza: si parte dalle vie del centro, dove decine di ombrelli rossi invadono la strada, coinvolgendo gli astanti, portando una ventata di poesia e di entusiasmo negli addormentati rituali del sabato aretino. Un flash mob che reca un messaggio chiaro, con gli spettatori attivi, che cercano di ridisegnare un panorama culturale, di cambiare gli spazi in cui vivono, e di accendere con il fuoco che hanno raccolto a teatro tutta la città.
E di nuovo lo spettatore al centro, anche gli spettatori degli spettatori, perché la parte più affascinante del flash mob ideato da Stefano Tè è stata la reazione della gente, vedere come alcuni si siano fatti coinvolgere con entusiasmo, come siano stati accesi dalla scintilla dei ragazzi, e come altri siano stati refrattari a tutto, sfidando ombrelli, musica e quant’altro pur di non vedere interrotto il loro struscio, pur di non alterare il loro piano per la serata, incapaci di trovare due minuti per apprezzare quello che stava succedendo.

Nel dopocena a teatro, lo spettacolo. I Familie Flöz portano in scena un lavoro delicato, onirico, una favola di Natale che lentamente si trasforma in sogno caotico. Una splendida lezione di teatro fisico, dove le grandi maschere indossate dagli attori sembrano prendere vita, e sono in grado di comunicare anche le più lievi sfumature.
Mentre si sviluppa la storia, le maschere smettono di essere solo maschere e, come le marionette dei Colla, assumono uno status intermedio fra la realtà e la fantasia, creature che proprio perché non-vere, non-piene, diventano un recipiente dove lo spettatore può inserire se stesso. Le loro emozioni arricchite di sfumature dagli attori, e allo stesso tempo dalla fantasia di chi le guarda.
Lo spettacolo riesce a far convivere anime differenti, che lo rendono fruibile da molteplici tipologie di pubblico: un umorismo tedesco, semplice e diretto, e qualche richiamo alla clownerie fanno ridere i bambini e i ragazzi in sala; mentre sottigliezze stilistiche, intuizioni intelligenti, e un uso sapiente dei linguaggi teatrali, lo rendono stimolante anche per un occhio più esperto. Infine, la straordinaria qualità degli interpreti solletica anche le esigenze degli addetti ai lavori.
Uno spettacolo pensato e realizzato con in mente lo spettatore e le nuove generazioni che si affacciano al teatro, il giusto finale per un Festival che riporta questa figura  al centro del teatro.

Giovanni Jacopetti

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Gli eventi hanno avuto luogo
nell’ambito del Festival dello Spettatore:
Arezzo, varie location

www.spettatorierranti.it/festival-dello-spettatore/

sabato 7 ottobre, ore 19.00
Centro Storico
Fuori dal teatro, la città
flash mob

ore 21.00
Teatro Petrarca
Familie Flöz presenta:
Hotel Paradiso
un’opera di Sebastian Kautz, Anna Kistel, Thomas Rascher, Frederik Rohn, Hajo Schüler, Michael Vogel e Nicolas Witte

con Anna Kistel, Marina Rodriguez, Llorente Melanie Schmidli, Matteo Fantoni Sebastian Kautz, Daniel Matheus, Frederik Rohn, Fabian Baumgarten, Thomas Rascher e Nicolas Witte
regia Michael Vogel
maschere Thomas Rascher e Hajo Schüler
scenografia Michael Ottopal

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