Festa Medievale a Vicopisano

Arti circensi, la comicità del Nobel dei giullari, acrobazie aeree e sbandieratori per un weekend all’insegna della storia pisana.

Alla spicciolata, senza molta convinzione visto un cielo che non promette nulla di buono, ma che alla fine si dimostrerà più clemente dello sperato, si arriva alla Rocca di Vicopisano – antica fortificazione che rinnova la propria storia nella Festa Medievale ormai da ventitré anni.
Sbandieratori e giullari, i rappresentanti delle varie contrade e comuni cittadini invadono lentamente le vie in costumi medievali (a volte un po’ approssimativi), immergendo nei colori e nei suoni di un passato molto presente il borgo sonnecchioso del dopopranzo.
Accanto all’offerta performativa, la possibilità di visitare la fortificazione del Brunelleschi per riscoprirne la storia ma anche – grazie alle visite guidate – il sapore della quotidianità dei soldati di stanza in un mastio, baluardo difensivo della Signoria fiorentina tra Medioevo e Rinascimento. La visita alla Rocca permette anche di scoprire l’esistenza di un Archivio storico ottimamente conservato, nel quale sono conservati (e disponibili per la consultazione e lo studio) i faldoni con i resoconti dei processi e, quindi, dell’amministrazione della giustizia da parte dei vicari nominati ogni sei mesi dalla Signoria di Firenze.
Conclusa l’interessante visita – che dura oltre un’ora e mezza – ci si ritrova nel borgo che, nel frattempo, si è riempito di giullari, arcieri, sbandieratori e rappresentanti delle corporazioni di arti e mestieri – provenienti anche dai paesi vicini – che sfilano, lungo le vie, al suono dei tamburi, mentre si recano nei tanti spazi approntati per le esibizioni in strada.
Aderiamo all’invito di entrare nel Teatro Verdi, ristrutturato recentemente e restituito alla collettività, dove la Compagnia La Ribalta Teatro presenta spezzoni di dieci minuti tratti dal Mistero Buffo di Dario Fo. Ben recitata e mimata, la pillola a cui assistiamo racconta la fame patita dai contadini delle Valli bergamasche e del Pavese tra Medioevo ed Età Moderna. Si ride – ma con un retrogusto amaro.
Lungo una via, vicino alla Biblioteca comunale, alcuni bambini dipingono con gli acquerelli e molte sono le iniziative anche performative dedicate ai più piccoli.
Quasi impossibile seguire tutte le proposte, ma alle 21.45 ci soffermiamo di fronte alle acrobate di Antitesi Teatro Circo, che presentano uno spettacolo intitolato Stria – Le Streghe. Più di un semplice numero di acrobazie aeree, si dimostra una performance a tutto tondo, dai tempi giusti, con un’ottima calibratura tra preparazione atletica e messinscena coreografica. Preciso e interessante, riesce a coinvolgere sia il pubblico infantile che gli adulti.
La folla che si accalca e si sposta, a fatica, per assistere alle varie esibizioni dà il senso della riuscita di questa manifestazione che diventa anche luogo d’incontro e possibilità di misurarsi con brevi – ma interessanti – proposte di teatro circo, che ben si accompagnano alla rievocazione medioevale delle due giornate.

Luciano Uggè

Gli spettacoli si sono tenuti nell’ambito della
Festa Medievale di Vicopisano:
Vicopisano, varie location
sabato 1 e domenica 2 settembre

www.festamedievalevicopisano.it/

Torre del Soccorso
ore 21.45
Antitesi Teatro Circo presenta:
Stria – Le Streghe
(acrobatica aerea)

Teatro Verdi
La Ribalta Teatro presenta ogni venti minuti:
pillole tratte da Mistero Buffo
di Dario Fo

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