fACTORy32 | Stagione 2025/26

La Stagione 2025/26 di fACTORy 32 offre al pubblico un interessante ventaglio di proposte che spaziano dagli autori classici ai giovani talenti, dalla commedia al dramma con l’obiettivo di far riflettere sulla contemporaneità e sulle mille sfaccettature dell’animo delle persone che la abitano.

Svelati i titoli dei tredici spettacoli in programma nel corso della Stagione 2025/26 di fACTORy 32, l’ottava come sottolinea con orgoglio e un pizzico di emozione Valentina Pescetto, fondatrice e direttrice artistica del teatro di via Watt 32 a Milano. Spettacoli scelti con minuziosa cura con l’obiettivo di esplorare “emozioni autentiche, ironia, fragilità e rinascita. Un invito a riconoscersi nel teatro, oggi più che mai”. Un invito che trova perfetta espressione nel titolo scelto per la Stagione che, inaugurata il 25 ottobre, prosegue sino al 29 maggio 2026: HERE Human Experience, Real Emotions ovvero storia vera, vita vera, emozione vera.
Il primo e l’ultimo spettacolo in calendario sono due produzioni di fACTORy 32, a racchiudere come una parentesi, come in un abbraccio protettivo la fitta sequenza di ospitalità che inanella commedie e drammi, titoli di fama internazionale e opere di giovani autori. Lettera di una sconosciuta in scena il 25 e il 26 ottobre inaugura la Stagione all’insegna della continuità avendo concluso lo scorso maggio, al debutto nazionale, la precedente. Lo spettacolo è la seconda parte della trilogia ideata da Valentina Pescetto quale omaggio a Stefan Zweig, il suo autore preferito. Chiara Arrigoni, responsabile dell’adattamento del racconto ambientato negli anni Venti del Novecento a Vienna, evidenzia l’estrema contemporaneità del processo evolutivo di una semplice infatuazione per il vicino di casa, con cui si sono scambiate solo poche parole, in un’autentica ossessione: è quanto accade oggi con i personaggi mediatici. Chiara Arrigoni è anche interprete di Lettera di una sconosciuta insieme a Enrico Ballardini.
Per scoprire quale sia il titolo scelto per chiudere la trilogia serve invece attendere l’apertura della Stagione 2026/27.
Il 29 maggio 2026 fACTORy32 si congeda dal pubblico per la pausa estiva con Comedy Lab, una serata dedicata alla stand up comedy con tanti ospiti, tutti under 30, accolti da Davide Calgaro, attore e comico tra i più brillanti della nuova generazione.

Davide Calgaro è solo uno dei tanti interpreti apprezzati nelle precedenti Stagioni che tornano a fACTORy32 con nuovi spettacoli. Nuovi o, come nel caso del tandem creativo composto da Igor Chierici e Luca Cicolella, con un’opera collaudata. Richiamo per fagiani (29/30 novembre) è infatti uno dei primi testi scritti da Igor Chierici circa quindici anni fa, poi messo a punto nel corso degli anni a seguito dei riscontri ricevuti dal pubblico. La storia è ambientata in Svizzera negli anni Settanta, in un’epoca in cui la tecnologia non ha ancora preso il sopravvento sulla vita delle persone. Chierici e Cicolella interpretano due padri alle prese con un dilemma universale: cosa fare se la figlia di uno di loro, affetta da una rara malattia, po’ essere salvata solamente a scapito della vita di un altro bambino.
Il 14 dicembre Fabio Paroni si esibisce in Le petit cabaret. Il primo spettacolo di stand-up per famiglie e, per questo motivo, privo delle parolacce e delle storie scurrili che caratterizzano il genere. Paroni, con l’obiettivo di divertire grandi e piccini, propone un contenitore di rubriche con l’angolo della posta, il momento della canzone e approfondimenti semiseri quali, per esempio, quello sulla ragione che spinge la mamma a mandare Cappuccetto Rosso da sola nel bosco pur sapendo del lupo in agguato.
Beyond therapy. E se la terapia non funziona? (31 gennaio/1 febbraio) di Christopher Durang è lo spettacolo che segna la rinnovata collaborazione tra fACTORy32 e il vicino Alta Luce Teatro che ha prodotto lo spettacolo e ne ospita il debutto la settimana precedente. Ambientato nel 1980 a New York, Beyond Therapy parla dell’affannosa ricerca dell’anima gemella, con l’angoscia di non riuscire a trovarla. Accade così che Bruce e Prudence, consigliati dai rispettivi terapisti, mettono un’inserzione sul giornale per cuori solitari, si conoscono e finiscono per trovarsi coinvolti in una serie di situazioni comicamente ingarbugliate. Arturo Di Tullio è il regista e sul palcoscenico recita insieme a Monica Faggiani, Elizabeth Annable, Enrico Ballardini e Daniele Cauduro.
Di Tullio ad aprile torna a fACTORy32 per dirigere Monica Faggiani, questa volta sul palcoscenico insieme a Giovanna Belloni che è pure curatrice della traduzione, in Coinquiline (10/12 aprile), il testo di Jen Silverman proposto in prima assoluta lo scorso anno a Broadway con Mia Farrow e Patti LuPone. È una commedia brillante che parla di scoperta reciproca di due donne profondamente diverse tra loro, di amicizia e di supporto nell’affrontare tematiche profonde quali la solitudine, le seconde chance e l’accettazione delle conseguenze delle proprie scelte.
Gli artisti di Teatro del Simposio si confrontano nuovamente con Anton Čechov in Il canto del cigno (20/22 febbraio) dopo il successo di Reparto n.6, proposto lo scorso anno sempre a fACTORy32, ma pure del poetico Beyond Vania del 2015 e di Tre sorelle, prodotto in forma laboratoriale. Ettore Distasio veste i panni di un attore ormai sulla via del tramonto che con il suo suggeritore, dopo una recita, nel teatro ormai vuoto, rievoca momenti della propria carriera. È un atto unico proposto quale riflessione sulla fragilità degli attori e sul bisogno di continuare a fare il proprio lavoro in un contesto sempre più frenetico, in cui diviene complicato riempire i teatri e offrire ogni settimana nuovi titoli a un pubblico ormai bulimico.
Sirene (6/8 marzo) di Chiara Arrigoni, con Federica Fabiani e Rossella Rapisarda, nasce dalla collaborazione con l’Associazione Il Ritorno Onlus che gestisce un centro diurno dedito a supportare persone divenute disabili in seguito a incidenti stradali o vascolari e i loro famigliari. Sirene è il racconto deliziosamente comico di due donne sulla sedia a rotelle che attendono l’arrivo del loro idolo: Brad Pitt. L’attore americano ha promesso di partecipare alla festa di fine anno e, tra grandi preparativi e dolci sogni, si fa spazio la rievocazione dell’incidente e il confronto con la disabilità fisica che ne è seguita.
Claudio Zanelli, diretto da Gabriele Colferai, porta in scena Monsieur Malaussène (21/22 marzo), l’ultimo romanzo della quadrilogia dedicata da Daniel Pennac a questo bizzarro personaggio che di professione fa il capro espiatorio per tutti i problemi riscontrati dai clienti di un grande magazzino parigino. La peculiarità di quest’ultimo romanzo, poi riproposta da Zanelli, è la narrazione di quanto accade a Malaussène – e degli strani individui in cui si imbatte – in forma di dialogo tra l’uomo e il figlio che deve nascere. Ne risulta una riflessione emozionante sull’amore, sulla fragilità e sul coraggio di crescere.
Gli ingenui (8/10 maggio) di Greta Rovere – che ne cura anche la regia – e Lapo Moscon parla dell’arte quale mezzo di riscatto della propria dignità per un gruppo di carcerati. La commedia vede quattro detenuti competere nel realizzare il dipinto più bello al fine di avere l’opportunità di esporlo in una vera galleria d’arte e, soprattutto, di uscire dal carcere per partecipare al vernissage. Alla vigilia della proclamazione del vincitore una delle opere viene rubata e solo il pubblico a teatro potrà scoprire chi sia il colpevole.

Il calendario include inoltre due appuntamenti ormai divenuti irrinunciabili nella Stagione di fACTORy32: l’International Weekend e lo spettacolo di Capodanno.
Il primo, il fine settimana dedicato agli spettacoli in lingua inglese, vede succedersi Making Marx e Barefoot in the park di Neil Simon. Making Marx (14 novembre) è una piéce scritta e interpretata da Clara Francesca incentrata su Jenny von Westphalen, nota al mondo come la moglie di Karl Marx, e del ruolo della donna nella società dell’epoca. Clara Francesca riporta in vita una figura completamente dimenticata della storia, facendole pian piano riprende voce per descrivere, con una forte dose di ironia, il ruolo di madre e moglie fedele ma soprattutto il supporto fondamentale dato al marito, sia a livello teorico, sia viaggiando per l’Europa a raccogliere fondi per permettere a Karl di continuare il proprio lavoro. Barefoot in the park, la celeberrima commedia romantica di Neil Simon nata dal desiderio di approfondire la convinzione di William Shakespeare che l’amore rende tutti folli, è proposta il 15 e il 16 novembre da J Productions con l’interpretazione di Anita Panzeri, Edoardo Di Maria, Holly Mumford, Nicholas Scott Redding, Tommaso Bavestrelli e Justin Butcher.
Il 31 dicembre, in attesa del brindisi di mezzanotte, va in scena L’anno in cui il mondo finì tratto da Quando usciremo di Iannis Hott, con Enrico Ballardini e Davide Gorla. Si tratta del lavoro che giusto vent’anni fa segna la nascita del connubio creativo tra Ballardini e Gorla. I protagonisti, due personaggi ispirati alle opere dell’assurdo di Samuel Beckett, sono superstiti di un disastro nucleare. Nell’attesa che il mondo esterno torni abitabile, all’interno dell’angusto spazio dove hanno trovato rifugio, pensano di creare una società ideale, pur sapendo di essere i due soli esseri umani rimasti al mondo, destinati a morte imminente poiché senza apriscatole non riescono ad aprire le lattine di fagioli, loro unica fonte di cibo. Le dinamiche che si creano sono tanto surreali quanto esilaranti. Valentina Pescetto dal canto suo ci tiene a specificare che il brindisi di mezzanotte non sarà accompagnato da fagioli in scatola.

Silvana Costa

Gli spettacoli andranno in scena:
fACTORy32

via Watt 32 – Milano
www.factory32.it

Stagione 2025 – 2026
HERE
Human Experience, Real Emotions
25 – 26 ottobre 2025
Lettera di una sconosciuta
da Stefan Zweig
progetto Valentina Pescetto
regia Alberto Oliva
drammaturgia Chiara Arrigoni
con Chiara Arrigoni, Enrico Ballardini

14 novembre 2025 
Making Marx
writer, performer & voice over Clara Francesca
director Guy Masterson
continuing producing support by Clara Francesca Inc, Theatre Tours International, Wild Tongues and James Simon
with the support of J Productions, Milan

15 – 16 novembre 2025 
Barefoot in the park
by Neil Simon
director Justin Butcher
performed by Anita Panzeri, Edoardo Di Maria, Holly Mumford, Nicholas Scott Redding, Tommaso Bavestrelli and Justin Butcher
production J Productions, Milan

29 – 30 novembre 2025 
Richiamo per fagiani
di Igor Chierici
con Igor Chierici, Luca Cicolella
regia Igor Chierici e Luca Cicolella
produzione Compagnia Chierici/Cicolella

14 dicembre 2025 
Le petit cabaret
Il primo spettacolo di stand-up per famiglie
di e con Fabio Paroni
regia Martina Folena
produzione Compagnia Paroni/Folena

31 dicembre 2025 
L’anno in cui il mondo finì
tratto da Quando usciremo di Iannis Hott
con Enrico Ballardini, Davide Gorla
regia Enrico Ballardini, Davide Gorla
produzione Odemà

31 gennaio – 1 febbraio 2026
Beyond therapy
E se la terapia non funziona?
di Christopher Durang
regia Arturo Di Tullio
traduzione Giovanni Lombardo Radice
con Arturo Di Tullio, Monica Faggiani, Elizabeth Annable, Enrico Ballardini, Daniele Cauduro
produzione Alta Luce Teatro

20 – 22 febbraio 2026
Il canto del cigno
da Anton Čechov
elaborazione drammaturgica Antonello Antinolfi
con Ettore Distasio, Francesco Leschiera
regia Francesco Leschiera
produzione Teatro del Simposio

6 – 8 marzo 2026
Sirene
di Chiara Arrigoni
regia Alberto Oliva
con Federica Fabiani, Rossella Rapisarda

21 – 22 marzo 2026
Monsieur Malaussène
di Daniel Pennac 
traduzione Yasmina Mélaouah
con Claudio Zanelli 
regia Gabriele Colferai
produzione CDM

10 – 12 aprile 2026
Coinquiline
di Jen Silverman
traduzione Giovanna Belloni
con Monica Faggiani, Giovanna Belloni
regia Arturo Di Tullio
produzione Associazione Costruire aps

8 – 10 maggio 2026
Gli ingenui
con Elisa Scarpiello, Glauko Barbagallo, Greta Rovere e cast in via di definizione
drammaturgia Greta Rovere, Lapo Moscon
regia Greta Rovere

29 maggio 2026
Comedy Lab
host Davide Calgaro
cast in via di definizione