Il Tenente Colombo

Lo spettacolo teatrale di Richard Levinson e William Link che nel 1962 segna la nascita del tenente Colombo, dopo il successo riscosso in tutto il mondo, fa finalmente tappa a Milano. Gianluca Ramazzotti e Pietro Bontempo, rispettivamente nei ruoli di Colombo e dell’assassino, conquistano il pubblico con risate ed effetto nostalgia nell’adattamento italiano firmato da David Conati e Marcello Cotugno.

Il tenente Colombo, beniamino del pubblico italiano dalla metà degli anni Settanta ad oggi senza mai conoscere cali di popolarità, esce dallo schermo televisivo per trasferirsi a teatro: fino a giovedì 9 gennaio è in scena Il Tenente Colombo. Analisi di un omicidio (Prescription: Murder) al Teatro Franco Parenti di Milano.
Sarebbe invero più corretto parlare di un ritorno a teatro: Prescription: Murder infatti debutta il 15 gennaio 1962 al Curran Theatre di San Francisco cui segue una tournée di 25 settimane. Gli autori sono Richard Levinson e William Link, prolifici ideatori di serie televisive di successo quali Mannix, Ellery Queen o La signora in giallo. Lo spettacolo è un adattamento della loro precedente sceneggiatura televisiva Enough Rope, un episodio di un’ora di The Chevy Mystery Show, in cui fa capolino per la prima volta un personaggio chiamato tenente Columbo, tradotto in Colombo nella versione italiana. Anni dopo, quando i due autori vengono a sapere che la Universal sta cercando materiale per progetti di film per la televisione, rispolverarono questa sceneggiatura per il primo episodio pilota della serie Columbo, trasmesso negli USA il 20 febbraio 1968 poi divenuto un a autentico cult.
Levinson e Link designano quale protagonista di Prescription: Murder Roy Flemming, un brillante psichiatra invaghitosi di Susan, una giovane attrice sua paziente. Il dottore sfrutta le doti interpretative dell’amante per costruirsi un alibi a prova di sospetto quando decide di uccidere la ricca e petulante moglie. Il pubblico, al di là delle recensioni della critica, resta tuttavia affascinato dalla figura di quel tenente della squadra omicidi, dall’aspetto sciatto e imbranato, con un modo di fare talmente ossequioso da sembrare credere a qualsiasi obiezione gli venga sollevata. Un atteggiamento che tuttavia nasconde un’innata scaltrezza unita a una conoscenza profonda della natura umana.
Il personaggio si ispira al detective Porfiry Petrovitch di Delitto e Castigo di Dostoevskij e, per metterne in luce le spiccate doti deduttive celate dietro domande apparentemente banali e un’estenuante pressione sul sospettato, Richard Levinson e William Link mettono a punto un peculiare schema narrativo. La storia si apre con la messa a punto del delitto, rivelando le ragioni dell’omicida, esponendo i meticolosi passaggi del piano escogitato e facendo assistere il pubblico alla sua attuazione. La scelta di assegnare al colpevole l’apertura di ogni storia ha il fine di non distoglierne l’attenzione dal processo di indagine.
Il Tenente Colombo. Analisi di un omicidio (Prescription: Murder) in scena al Teatro Parenti vanta la traduzione e l’adattamento dell’originale a cura di David Conati e di Marcello Cotugno; a Cotugno è affidata pure la regia dello spettacolo.
Le vicende si svolgono nell’America degli anni Sessanta e un plauso va ad Alessandro Chiti e ad Adele Bargilli, rispettivamente scenografo e costumista dello spettacolo, per evocare sin dal primo sguardo al palcoscenico il periodo storico. Rispetto all’originale teatrale – ma non alla versione televisiva – tuttavia si assiste a una traslazione da New York a Los Angeles, come rivela l’intenzione del commissario di sfidare Ronald Reagan per la carica di Governatore della California.
In scena ci sono Gianluca Ramazzotti nel ruolo del tenente Colombo, Pietro Bontempo e Sara Ricci in quelli dei coniugi Flemming mentre Samuela Sardo interpreta Susan e Nini Salerno è il commissario Gordon, amico del dottor Fleming, che dopo l’iniziale diffidenza prende a interessarsi alle osservazione del tenente Colombo. La signora Colombo e il resto della vivace famiglia del poliziotto di origini italiane è, come sempre, solamente evocata attraverso gli aneddoti e le parole riportate dal tenente.
Il cast è abile nel conferire alla storia quel pizzico di humor necessario a trasformarla in una commedia che diverta con intelligenza. Bravissimo Ramazzotti nel non voler restituire al pubblico una copia – e sarebbe stata indubbiamente grottesca – di Peter Falk ma, pur prendendone a prestito alcune pose, crea una propria versione del tenente Colombo, parimenti efficace. Ottimi i tempi comici a enfatizzare quell’impressione di idiota da trasmettere ai sospettati per indurli ad abbassare la guardia, salvo poi spiazzarli con osservazioni argute. Un appaluso quindi a Bontempo nel contendere la scena a Ramazzotti, conferendo al dottore una massiccia dose di arroganza e sicurezza in sé da lasciar per un attimo dubitare che Colombo possa riuscire a smascherarlo.
Il pubblico, composto sia da fan di vecchia data della serie televisiva, sia da chi non conosce Colombo – ebbene sì, pare difficile da credere ma esiste anche questo genere di persone –, ride di cuore durante lo spettacolo e quando cala il sipario tributa a interpreti e regista di Il Tenente Colombo. Analisi di un omicidio (Prescription: Murder) un lungo, meritato, applauso.

Silvana Costa

Lo spettacolo continua:
Teatro Franco Parenti – Sala Grande
via Pier Lombardo, 14 – Milano
fino a giovedì 9 gennaio 2025
www.teatrofrancoparenti.it

Il Tenente Colombo
Analisi di un omicidio
(Prescription: Murder)
di Richard Levinson e William Link
traduzione e adattamento di David Conati e Marcello Cotugno
regia Marcello Cotugno
con Gianluca Ramazzotti, Pietro Bontempo, Samuela Sardo, Sara Ricci 
e la partecipazione straordinaria di Nini Salerno
luci Giuseppe Filipponio
scene Alessandro Chiti
costumi Adele Bargilli
produzione Oliver & Friends e JL Rodomo

In tour:
17 gennaio 2025
Argenta (FE) – Teatro dei Fluttuanti

28 e 29 gennaio 2025
Modena – Teatro Michelangelo

31 gennaio e1 febbraio 2025
Bologna – Teatro delle Celebrazioni

6 febbraio 2025
Arzignano (VI) – Teatro Mattarello

8 e 9 febbraio 2025
Civitavecchia (Roma) – Teatro Traiano Comunale

15 e 16 febbraio 2025
Altamura (BA) – Teatro Mercadante