Sono Signor-ina!

Anna Marchesini in una delle ultime interviste disse: “Quando la nostra vita non ci sarà più, ci sarà la nostra storia”. Una storia di passione per il lavoro di attrice, ispirato alla realtà intorno a lei e affrontato con meticolosa attenzione ai dettagli, raccontata da Maria Carolina Nardino in un coinvolgente spettacolo in tour in Italia.

Maria Carolina Nardino il 19 e il 20 settembre ha fatto tappa ad Alta Luce, il teatro milanese dove l’abbiamo vista affinare il talento di attrice, con Sono Signor-ina! Un omaggio a Anna Marchesini.
Lo spettacolo vuole essere un affettuoso tributo a questa poliedrica artista alla vigilia del decennale della morte che cadrà il prossimo 30 luglio 2026. Mancata ad appena 62 anni, Anna Marchesini è stata perfetta interprete a teatro di opere classiche, travolgente comica grazie all’invenzione di personaggi indimenticabili, sceneggiatrice e regista televisiva, doppiatrice e scrittrice di libri. Personaggi tra cui Maria Carolina Nardino pesca a piene mani, facendoli rivivere sul palcoscenico di Alta Luce Teatro per raccontare la personalità e la carriera artistica di Anna Marchesini, approfondendone il peculiare approccio creativo inteso a enfatizzare sino all’esasperazione gli elementi caratterizzanti di ciascuno di essi.
Risulta piacevole nel corso di Sono Signor-ina!, osservando le reazioni dei vicini di posto, constatare come i personaggi siano oggi ancora stampati nella mente degli adulti ma siano pure noti ai giovanissimi che conoscono Anna Marchesini e Il Trio attraverso i filmati d’archivio trasmessi dalla televisione e i tormentoni più celebri condivisi sui social media.
La signorina Carlo si occupa dei convenevoli di inizio serata e saluta gli spettatori ma, “siccome che è cecata”, non coglie quanti siano: in sala infatti non è rimasto nemmeno un posto libero.
Continui cambi di costume consentono a Maria Carolina Nardino di portare poi in scena quella grande impicciona della Sora Flora, informata su tutto quanto accade nel vicinato: si tratta di una delle prime creazioni di Anna Marchesini, ispirata alla vicina di casa a Orvieto, la città dove è nata e cresciuta. Grazie ai costumi confezionati da Farace&Pasotti, a voluminose parrucche e appariscenti accessori, si palesano la sessuologa Merope Generosa, la cameriera secca dei signori Montagné e la cartomante Amalia che scende in platea per leggere i tarocchi ad alcuni spettatori.
Ammirare la sfacciataggine con cui Amalia si confronta con le persone in sala e la capacità della sua interprete di improvvisare in funzione delle risposte che via via riceve dà l’idea di quanto Maria Carolina Nardino sia cresciuta in questi anni come interprete. L’attrice dosa meticolosamente ironia e comicità per rendere più scoppiettante la narrazione biografica, senza scadere nell’agiografia e non scivolare nella pedanteria. Il pubblico finisce così per sentirsi parte integrante dello spettacolo grazie a una continua interazione, finalizzata a sbloccare episodi della carriera di Anna Marchesini e descrivere con quanta minuzia lavorasse alla costruzione di scene e personaggi surreali eppure immensamente debitori al mondo reale.
Un rigore che, come Sono Signor-ina! dimostra, Maria Carolina Nardino è riuscita fare proprio, riconoscendo in Anna Marchesini un imprescindibile modello di riferimento per la professione. È lei stessa a raccontarlo, rimbalzando – senza che ciò diventi stucchevole – dalla biografia di Anna Marchesini al racconto di sé. L’intreccio con la propria autobiografia risulta stratagemma narrativo efficace nel dimostrare il valore degli insegnamenti trasmessi da Anna Marchesini con il proprio metodo di lavoro.
Non serve dunque sia la cameriera secca a sollecitare l’applauso perché un pubblico, ancora sospeso tra il piacere di solleticare i propri ricordi e risate di cuore, tributa a Maria Carolina Nardino un’autentica ovazione, un po’ sperando in cuor proprio di richiamare in scena anche la Sora Flora o un’altra delle sue compagne di viaggio.

Sabato prossimo, il 27 settembre è la volta di un’altra travolgente attrice, Cinzia Brugnola, con il suo one woman show Senza filtri: un titolo, una dichiarazione di intenti.

Silvana Costa

Lo spettacolo è andato in scena:
AltaLuceTeatro

Alzaia Naviglio Grande 190 – Milano
19 e 20 settembre 2025
www.altaluceteatro.com

Sono Signor-ina!
Un omaggio a Anna Marchesini
di e con Maria Carolina Nardino
costumi di Farace&Pasotti
illustrazione di Libero Pasotti