Teatro Elfo Puccini | Stagione 2025/26

La Stagione del Teatro Elfo Puccini debutta il prossimo 21 ottobre con la prima nazionale di Erano tutti miei figli di Arthur Miller e prosegue con una ricca gamma di opere di autori contemporanei, senza disdegnare incursioni tra i classici, inanellando ironia, comicità, dramma e impegno sociale.

Il Teatro Elfo Puccini è una delle più vivaci fucine creative di Milano, un luogo dove ricerca e sperimentazione permettono di proporre al pubblico testi originali insieme al meglio del panorama internazionale contemporaneo. È in un simile contesto che nasce la scelta della direzione artistica del Teatro di intitolare la Stagione 2025/26 La forza delle idee, titolo efficacemente rappresentato dall’immagine creata da Maurizio Cattelan per accompagnare otto mesi di programmazione ininterrotta.
Il sipario si alza il 21 ottobre per Erano tutti miei figli (21 ottobre/16 novembre), il primo successo di Arthur Miller, per l’occasione diretto da Elio De Capitani che riporta in scena gli attori che con lui, oltre un decennio fa in Morte di un commesso viaggiatore, hanno dato vita alla famiglia Loman: Angelo Di Genio, Marco Bonadei e Cristina Crippa. Insieme a loro questa volta recitano anche Sara Borsarelli, Nicola Stravalaci, Michele Costabile, Carolina Cametti e l’esordiente Caterina Erba. Scritto e messo in scena due anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, Erano tutti miei figli prende spunto da un grave fatto di cronaca del periodo: la morte di 23 piloti di aereo americani, caduti a causa di pezzi ricambio fallati, consapevolmente forniti dai costruttori. L’intendo dell’autore è indagare, da un lato, il rapporto con il senso di colpa e, dall’altro, quello della società con la menzogna: due fattori che, a distanza di ottant’anni dalla sua stesura, fanno del dramma di Miller un’opera più attuale che mai.
Erano tutti miei figli è solo la prima delle sei nuove produzioni del Teatro dell’Elfo in calendario e presenta interessanti punti in comune con Venivamo tutte per mare (27 novembre/21 dicembre), spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Julie Otsuka, diretto a quattro mani da Cristina Crippa ed Elio De Capitani. Il mare è l’oceano Pacifico attraversato nella prima metà del secolo scorso da molte donne giapponesi per convolare a nozze negli Stati Uniti ma quello che le aspetta è molto diverso: lavori umili, inimmaginabili sforzi per integrarsi e, dopo l’attacco a Pearl Harbour, la diffidenza se non il campo di prigionia. È una situazione di aspettative disattese e di emarginazione che avvicina il racconto corale di Otsuka al dramma di Miller ma, soprattutto, al presente dell’Europa che non riesce a cogliere il potenziale rappresentato dagli immigrati in fuga dai loro Paesi a causa di povertà e guerre. Cristina Crippa è anche interprete di Venivamo tutte per mare insieme a Elena Russo Arman e Carolina Cametti.
Altro importante debutto è quello di due atti unici di Samuel Beckett: L’ultimo nastro di Krapp e Quella volta (8/26 aprile), composti a oltre quindici anni di distanza l’uno dall’altro e proposti insieme, nella stessa serata. Il dittico, inizialmente previsto in cartellone nella scorsa Stagione, si focalizza su un futuro che il protagonista non ha saputo o voluto concretizzare: “ci racconta che sognava un futuro glorioso ma che, per realizzarlo, avrebbe dovuto rinunciare alla vita, alle passioni”. I nastri registrati nel corso di una vita parlano di ambizioni ma pure di come esse siano mutate nel tempo.
Due vecchiette vanno a Nord (rimandato alla prossima Stagione) di Pierre Notte descrive il viaggio di due anziane sorelle verso il Grande Nord per depositare presso la tomba del padre le ceneri della madre. Corinna Agustoni ed Elena Callegari, dirette da Francesco Frongia, sono le protagoniste di questo viaggio reale e metaforico tra incomprensioni caratteriali e ricordi del passato, destinato a gettare un ponte tra due mondi distanti.
Nel 1997 David Foster Wallace dà alle stampe Una cosa divertente che non farò mai più, un reportage ironico, sferzante e disperatamente comico della settimana in crociera extra-lusso compiuta ai Caraibi. Fabrizio Coscia e Federico Vanni traspongono il saggio in forma di monologo, interpretato dallo stesso Vanni, in cui fanno emergere il delirio consumistico di una società edonista alla continua ricerca di piacere. Coscia e Vanni interpretano la crociera come metafora, come “l’illusione dell’intero mondo occidentale, dove viviamo in un perenne bisogno di divertimento, in un infinito intrattenimento virtuale in cui si finisce per smarrire la nostra identità di individui per trasformarci in passivi e ignari consumatori”.
L’ironia è l’arma usata anche da Cinzia Spanò, in questi anni autrice e interprete di una folta serie di pièce intese ad analizzare con fare degno di un antropologo contesti diversi come, per esempio, il divertente Il condominio. Uno spettacolo superficiale con qualcosa da dire riproposto dal 22 al 26 ottobre. È più serio l’oggetto di Dentro la tela (7 maggio/24 maggio), una coproduzione in prima nazionale di Teatro dell’Elfo ed Effimera in cui si avventura nel mondo degli avvocati, soffermandosi sulla loro abilità nel manipolare la realtà, attingendo a stereotipi che, in questo modo, ne escono rafforzati, primo tra tutti il patriarcato e il rigido sistema di valori che sottende. Ci sono per fortuna anche figure illuminate che trascendono convenzioni millenarie, per parlare non di denaro ma di dignità dell’essere umano, come la Giudice Paola di Nicola Travaglini, una donna con il coraggio di sentenziare che mai nessuna somma di denaro potrà risarcire due ragazzine di 14 e 15 anni, iscritte a uno dei migliori licei romani, che si prostituiscono per capriccio dopo la scuola in un appartamento di viale Parioli. Spanò attinge a piene mani al processo – che ampio spazio ebbe sui media – per Tutto quello che volevo. Storia di una sentenza (31 ottobre/2 novembre).
La rassegna che Teatro Elfo dedica a Cinzia Spanò in apertura di Stagione si completa con Palma Bucarelli e l’altra resistenza (4/9 novembre), un tributo alla direttrice della Galleria d’Arte Moderna di Roma che, allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, nasconde dipinti e sculture nei sotterranei di Palazzo Farnese a Caprarola. L’attrice – e il ricordo di quel drammatico periodo della storia recente dell’Italia – ritorna in scena in occasione dell’anniversario della Liberazione con L’Agnese va a morire (23/26 aprile), tratto dall’omonimo romanzo di Renata Viganò, una delle prime opere a ricordare il contributo attivo delle donne alla Resistenza.
Le produzioni targate Teatro dell’Elfo prevedono la riproposizione di successi delle passate Stagioni del calibro di I corpi di Elizabeth (16 gennaio/15 febbraio) di Ella Hickson, diretto da Cristina Crippa ed Elio De Capitani e interpretato da Elena Russo Arman, Maria Caggianelli Villani, Enzo Curcurù e Cristian Giammarini; Nel guscio (29 gennaio/15 febbraio), di Ian McEwan, il monologo di un nascituro che, ben accoccolato nel pancione di mamma, ascolta tutto quanto le accade intorno; La lingua langue. Il ritorno. Ovvero come imparare la lingua italiana e vivere felici (27 febbraio/15 marzo), uno spettacolo di Francesco Frongia sulla lingua italiana con Nicola Stravalaci, e Quentin Crisp. La Speranza è nuda (8/19 giugno) di Mark Farrelly, a cura di Ferdinando Bruni, con un emozionante Luca Toracca.
Reduce dal debutto lo scorso 19 giugno al Campania Teatro Festival diretto da Ruggero Cappuccio, dal 13 al 31 maggio, fa tappa a Milano In riva al mare, tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice francese Véronique Olmi, prodotto da Teatro dell’Elfo e Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival. In scena Ginestra Paladino nei panni di una madre sola e disperata che intraprende con i due figli un viaggio al mare, un viaggio verso l’inevitabile epilogo di tanto disagio. La scenografia è opera dell’artista Mimmo Paladino, padre dell’attrice.
Il sodalizio tra l’Elfo e la compagnia Eco di fondo anche nella Stagione 2025/26 si conferma più solido che mai con l’inserimento in calendario di numerosi spettacoli prodotti dallo stesso Elfo: La Fornarina. La sposa segreta di Raffaello (11/20 novembre); Le rotaie della memoria (21/30 novembre) scritto a partire dai racconti di Albino Calletti, figura storica dell’antifascismo novarese; Sono solo nella stanza accanto (3 dicembre) in cui si parla di bullismo e di una paura che sfocia talvolta nell’isolarsi in un mondo virtuale; Pigmalione (26 gennaio) ovvero la storia di Kurt Gerron, regista ebreo a cui il Terzo Reich commissiona un documentario su Terezin, campo di concentramento vicino Praga nel quale egli stesso è prigioniero. Eco di fondo inoltre a marzo rappresenta la storia d’amore tra Orfeo ed Euridice (18/20 marzo) rileggendola come metafora dell’eutanasia.
È consolidato anche il rapporto con Carrozzeria Orfeo che ripresenta Salveremo il mondo prima dell’alba (10 dicembre/11 gennaio), un’importante coproduzione di Marche Teatro, Teatro dell’Elfo, Teatro Nazionale di Genova e Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini e ad aprile debutta con il nuovo Misurare il salto delle rane (21/26 aprile), una dark comedy ambientata in un piccolo paese di pescatori tra gli anni Ottanta e Novanta. Dal 7 all’11 gennaio è invece la volta del one woman show di Beatrice Schiros, protagonista di tanti lavori di Carrozzeria Orfeo: Metaforicamente Schiros.

La lista degli artisti ospiti include Alma Rosé cui Teatro Elfo, in occasione del trentennale della compagnia, dedica una trilogia (17/22 febbraio): Odi et amo, pièce incentrata sul rapporto tra madri e figli adolescenti; Io ricordo ispirato alla vita di Liliana Segre e il reading collettivo in cui sono coinvolte persone comuni Il vero uomo di sinistra. Il mese successivo va in scena la Personale Usine Baug (17/22 marzo) con Ilva Football Club, liberamente ispirato al romanzo Ilva Football Club di Fulvio Colucci e Lorenzo D’Alò; Topi in cui ricostruzione storica e invenzione scenica si intrecciano per ricordare il G8 di Genova e Anse dal poema ANSA di Mezzopalco.
Il calendario propone inoltre Teatro della Cooperativa con Il rumore del silenzio (11/16 novembre) di Renato Sarti; Vorrei una voce (28/30 novembre) di e con Tindaro Granata, ispirato dall’incontro con le detenute-attrici della Casa Circondariale di Messina; La coscienza di Zeno (25 febbraio/1 marzo) di Italo Svevo, con Alessandro Haber; Il raggio bianco (7/12 aprile) diretto da Arturo Cirillo; Alessandro Bergonzoni in Arrivano i Dunque (avannotti, sole blu e la storia della giovane saracinesca) (26/31 maggio); Rette parallele sono l’amore e la morte (15/19 giugno) di e con Oscar De Summa e Wonder woman (16/19 giugno) di Antonio Latella e Federico Bellini in cui si affronta il tema della violenza sulle donne.
Nell’anno del centesimo anniversario della nascita di Andrea Camilleri Teatro Elfo propone l’adattamento teatrale del romanzo Il birraio di Preston (19/23 novembre). A maggio The Mary Shelley Picture Show – Making Of (9/10 maggio) mostra al pubblico cosa accada dietro le quinte del colossal teatral-musicale del 2025, The Mary Shelley Picture Show, mentre la compagnia è intenta nelle prove. Un simile punto di vista permette di dare visibilità all’importante lavoro svolto dalle maestranze coinvolte per la buona riuscita di ogni rappresentazione.
Opere classiche come Tre sorelle (12/17 maggio) di Anton Čechov, prodotto dal Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale, sono accostate a riletture quali Mirandolina (10 marzo/15 marzo) di Marina Carr che, a partire da La locandiera di Carlo Goldoni, si sofferma sui pericoli derivanti dalle bugie e dalle false lusinghe dei predatori: “è una pièce sulla paura e sul prezzo che viene estorto a queste ragazze che osano reagire”. Il divertente La cerimonia del massaggio (16/21 dicembre) di Alan Bennett nella traduzione di Anna Marchesini si alterna ora ad avventurose biografie come Casanova (19/24 maggio) di Fabrizio Sinisi, liberamente ispirato a Storia della mia vita di Giacomo Casanova, ora al più delicato L’amico ritrovato (13/18 gennaio) tratto dall’omonimo romanzo di Fred Uhlman, una storia d’amicizia interrotta dalla Seconda Guerra Mondiale.
Il programma ovviamente non si esaurisce qui ma contempla ancora svariati altri spettacoli, inclusi quanti pensati appositamente per un pubblico infantile, tutti da scoprire scorrendo il calendario sotto riportato.

Silvana Costa

 

Gli spettacoli andranno in scena:
Teatro Elfo Puccini
c.so Buenos Aires 33 – Milano
www.elfo.org

Stagione 2025-2026
LA FORZA DELLE IDEE
21 ottobre – 16 novembre 2025
Erano tutti miei figli
di Arthur Miller
regia di Elio De Capitani
con Elio De Capitani, Cristina Crippa, Angelo Di Genio, Marco Bonadei, Sara Borsarelli, Nicola Stravalaci, Caterina Erba, Michele Costabile, Carolina Cametti
produzione Teatro dell’Elfo
prima nazionale
 
22 – 26 ottobre 2025
Il condominio
Uno spettacolo superficiale con qualcosa da dire
di e con Cinzia Spanò
produzione Teatro dell’Elfo
 
31 ottobre – 2 novembre 2025
Tutto quello che volevo
Storia di una sentenza
di e con Cinzia Spanò
regia Roberto Recchia
produzione Teatro dell’Elfo, Effimera
 
4 – 9 novembre 2025
Palma Bucarelli e l’altra resistenza
di e con Cinzia Spanò
produzione Teatro dell’Elfo
 
11 – 16 novembre 2025
Il rumore del silenzio
testo e regia Renato Sarti
con Laura Curino e Renato Sarti
produzione Teatro della Cooperativa
con il sostegno del Comune di Milano
 
11 – 20 novembre 2025
La Fornarina
La sposa segreta di Raffaello
uno spettacolo di Eco di fondo
regia Giacomo Ferraù
con Giulia Bellucci
drammaturgia Simone Faloppa, Giulia Viana
produzione Teatro dell’Elfo
 
18 – 22 novembre 2025
Seconda classe
drammaturgia originale Controcanto Collettivo
idea e regia Clara Sancricca
con Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero, Clara Sancricca
produzione Teatro Stabile dell’Umbria
 
19 – 23 novembre 2025
Il birraio di Preston
tratto dal romanzo di Andrea Camilleri pubblicato da Sellerio editore
riduzione teatrale di Andrea Camilleri, Giuseppe Dipasquale
regia di Giuseppe Dipasquale
con Edoardo Siravo, Federica De Benedittis, Mimmo Mignemi
e con, in o.a. Gabriella Casali, Pietro Casano, Luciano Fioretto, Federica Gurrieri, Paolo La Bruna, Giorgia Migliore, Valerio Santi, Vincenzo Volo
produzione Marche Teatro, Teatro Al Massimo di Palermo, Teatro di Roma
 
21 – 30 novembre 2025
Le rotaie della memoria
uno spettacolo di Eco di fondo
regia Giacomo Ferraù
drammaturgia Giulia Viana e Giacomo Ferraù
con Giulia Viana
produzione Teatro dell’Elfo
 
27 novembre – 21 dicembre 2025
Venivamo tutte per mare
di Julie Otsuka
traduzione Silvia Pareschi
regia Cristina Crippa, Elio De Capitani
con Cristina Crippa, Carolina Cametti, Elena Russo Arman
regia video Paolo Turro
produzione Teatro dell’Elfo
prima nazionale
 
28 – 30 novembre 2025
Vorrei una voce
di e con Tindaro Granata
con le canzoni di Mina
ispirato dall’incontro con le detenute-attrici della Casa Circondariale di Messina
nell’ambito del progetto Il Teatro per Sognare di D’aRteventi
regista assistente Alessandro Bandini
produzione LAC Lugano Arte e Cultura
in collaborazione con Proxima Res, partner di ricerca Clinica Luganese MoncuccoLAC
 
2 – 7 dicembre 2025
Spezzato è il cuore della bellezza
uno spettacolo con Serena Balivo
e con Eleonora Ruzza
ideazione, drammaturgia e regia Mariano Dammacco
produzione Compagnia Diaghilev
Premio Ubu 2020-21 nella categoria Nuovo testo italiano/scrittura drammaturgica
 
3 dicembre 2025
Sono solo nella stanza accanto
uno spettacolo di Eco di fondo
regia Giacomo Ferraù
drammaturgia Tobia Rossi
con Edoardo Barbone, Eugenio Fea
produzione Teatro dell’Elfo
 
5 – 7 dicembre 2025
Ragazze all’ingrosso
regia e disegno luci Nadia Baldi
con Euridice Axen, Giusy Frallonardo, Rossella Pugliese, Lia Zinno
produzione Teatro Segreto
in collaborazione con DENEB ets
 
10 dicembre 2025 – 11 gennaio 2026
Salveremo il mondo prima dell’alba
uno spettacolo di Carrozzeria Orfeo
drammaturgia Gabriele Di Luca
con (in o.a.) Sebastiano Bronzato, Alice Giroldini, Sergio Romano, Roberto Serpi, Massimiliano Setti, Ivan Zerbinati
regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi
produzione Marche Teatro, Teatro dell’Elfo, Teatro Nazionale di Genova, Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini
 
16 – 21 dicembre 2025
La cerimonia del massaggio
di Alan Bennett
traduzione Anna Marchesini
con Gianluca Ferrato
regia Roberto Piana, Angelo Curci
drammaturgia Tobia Rossi
produzione Società per Attori
 
7 – 11 gennaio 2026
Metaforicamente Schiros
di Beatrice Schiros, Gabriele Scotti
con Beatrice Schiros
produzione ATIR, Teatro Carcano
 
13 – 18 gennaio 2026  
L’amico ritrovato
di Fred Uhlman
traduzione, adattamento e regia di Ciro Masella
con Ciro Masella, Filippo Lai
produzione Le Parole di Hurbinek, Mana Chuma, Uthopia
by arrangement with The Random House Group Ltd, a Penguin Random House company
 
rimandato alla prossima Stagione  
Due vecchiette vanno a Nord
di Pierre Notte
regia Francesco Frongia
con Corinna Agustoni, Elena Callegari
produzione Teatro dell’Elfo
prima nazionale
 
16 gennaio – 15 febbraio 2026  
I corpi di Elizabeth
di Ella Hickson
traduzione Monica Capuani
regia Cristina Crippa, Elio De Capitani
con Elena Russo Arman, Maria Caggianelli Villani, Enzo Curcurù, Cristian Giammarini
produzione Teatro dell’Elfo, Teatro Stabile del Veneto
 
26 gennaio 2026  
Pigmalione
regia e drammaturgia Giacomo Ferraù, Giulia Viana
con Giacomo Ferraù
produzione Teatro dell’Elfo, Eco di fondo
 
29 gennaio – 15 febbraio 2026  
Nel guscio
di Ian McEwan
regia Cristina Crippa
con Marco Bonadei
produzione Teatro dell’Elfo
in accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di The Agency (London) Ltd
 
16 – 22 febbraio 2026  
Azzurro
di Paola Ponti
tratto dal libro Azzurro, stralci di vita di Curzio Maltese
regia di Carmen Giardina
con Antonio Catania
e con Sergio Colicchio (il pianista)
produzione Viola Produzioni – Centro di produzione teatrale
 
17 – 22 febbraio 2026  
Alma Rosé compie trent’anni
 – 21 – 23 aprile 2026
   Odi et amo
   di Elena Lolli
   regia Elena Lolli, Manuel Ferreira
 – 21 – 23 aprile 2026
    Io ricordo
   di e con Elena Lolli
   regia Claudio Orlandini
 – 26 aprile 2026
   Il vero uomo di sinistra
 
25 febbraio – 1 marzo 2026  
La coscienza di Zeno
di Italo Svevo
regia di Paolo Valerio
con Alessandro Haber
e con Alberto Fasoli, Valentina Violo, Stefano Scandaletti, Ester Galazzi, Emanuele Fortunati, Francesco Godina, Meredith Airò Farulla, Caterina Benevoli, Chiara Pellegrin, Giovanni Schiavo
adattamento Monica Codena e Paolo Valerio
produzione Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, Goldenart Production
 
27 febbraio – 15 marzo 2026  
La lingua langue – il ritorno
Ovvero come imparare la lingua italiana e vivere felici
uno spettacolo di Francesco Frongia
con Nicola Stravalaci
produzione Teatro dell’Elfo
 
4 – 22 marzo 2026  
Una cosa divertente che non farò mai più
da David Foster Wallace
progetto teatrale a cura di Fabrizio Coscia, Federico Vanni
con Federico Vanni
produzione Teatro dell’Elfo
prima nazionale
 
10 marzo – 15 marzo 2026  
Mirandolina
di Marina Carr
da La locandiera di Carlo Goldoni
regia Caitríona McLaughlin
cast in definizione
produzione TSV – Teatro Nazionale, Abbey Theatre – Teatro Nazionale d’Irlanda
 
17 – 22 marzo 2026  
Personale Usine Baug
17 – 18 marzo
Ilva Football Club
una creazione di Usine Baug & Fratelli Maniglio
liberamente ispirato al romanzo Ilva Football Club di Fulvio Colucci e Lorenzo D’Alò
con Fabio Maniglio, Luca Maniglio, Ermanno Pingitore, Stefano Rocco, Claudia Russo
produzione Campo Teatrale
 
19 marzo 2026
Topi
regia e drammaturgia Usine Baug
con Ermanno Pingitore, Stefano Rocco, Claudia Russo
produzione Campo Teatrale
 
20 – 22 marzo 2026  
Anse
uno spettacolo di Mezzopalco e Usine Baug
dal poema ANSA di Mezzopalco
drammaturgia sonora Mezzopalco
drammaturgia visiva Usine Baug
regia collettiva Usine Baug
con Riccardo Iachini, Toi Giordani, Massimo Giordani
produzione La Corte Ospitale, ZPL, Usine Baug
 
18 – 20 marzo 2026  
Orfeo ed Euridice
uno spettacolo di Eco di fondo e Teatro presente
testo e regia Cèsar Brie
con Giacomo Ferraù, Giulia Viana
produzione Eco di fondo
 
30 – 31 marzo 2026
Agenti
scritto e diretto da Mimmo Sorrentino
con Luisa Monte, Giuseppe Gazzitano, Andrea Natile, Vincenzo De Stefano, Cesare Aprile, Maikol Bucci, Philip Taormina, Francesca Di Lisio, Gioacchino Gusciglio
produzione Teatroincontro
 
7 – 19 aprile 2026  
La mia vita raccontata male
da Francesco Piccolo
regia Giorgio Gallione
con Claudio Bisio
e i musicisti Marco Bianchi e Pietro Guarracino
produzione Teatro Nazionale di Genova
 
7 – 12 aprile 2026  
Il raggio bianco
di Sergio Pierattini
regia Arturo Cirillo
con Milvia Marigliano, Linda Gennari e Raffaele Barca
produzione Teatro Nazionale di Genova
 
8 – 26 aprile 2026  
L’ultimo nastro di Krapp
Quella volta
di Samuel Beckett
traduzione Gabriele Frasca
uno spettacolo di Francesco Frongia
con Ferdinando Bruni
produzione Teatro dell’Elfo
prima nazionale
 
14 aprile – 19 aprile 2026  
La denuncia
testo e regia Ivan Cotroneo
con Marta Pizzigallo, Elisabetta Mirra
produzione Diana Or.i.s
 
21 – 26 aprile 2026  
Misurare il salto delle rane
uno spettacolo di Carrozzeria Orfeo
drammaturgia Gabriele Di Luca
regia Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti
con Elsa Bossi, Marina Occhionero, Chiara Stoppa
produzione Fondazione Teatro Due, Accademia Perduta/Romagna Teatri, Teatro Stabile d’Abruzzo, Teatri di Bari e Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival in collaborazione con Asti Teatro 47
 
23 – 26 aprile 2026  
L’Agnese va a morire
dal romanzo di Renata Viganò
mise en espace Cinzia Spanò
con Cinzia Spanò, Federica Furlani
produzione Teatro dell’Elfo, Effimera Teatro
 
7 maggio – 24 maggio 2026  
Dentro la tela
uno spettacolo di Cinzia Spanò
produzione Teatro dell’Elfo, Effimera
prima nazionale
 
9 – 10 maggio 2026  
The Mary Shelley Picture Show – Making Of
progetto e regia Marta M. Marangoni
coordinamento drammaturgico Francesca Sangalli
con 80 cittadinə di diversa età, abilita, provenienza, genere e possibilità dei quartieri del Nord Milano
con Duperdu – Marta M. Marangoni e Fabio Wolf
con la partecipazione straordinaria di Rajae Bezzaz e cast in via di definizione
e il cammeo video di Cristina Crippa, Elio De Capitani, Ginestra Paladino, Loris Fabiani e Sassi Acerbi
con la partecipazione di Collettivo Clown e Coro Ipazia
sculture di Roger Ranko
una produzione Minima Theatralia | Duperdu
 
12 – 17 maggio 2026  
Tre sorelle
di Anton Čechov
testo e regia di Liv Ferracchiati
con Valentina Bartolo, Giovanni Battaglia, Giordana Faggiano, Rosario Lisma, Antonio Mingarelli, Livia Rossi, Irene Villa
produzione Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale
 
13 – 31 maggio 2026  
In riva al mare
di Véronique Olmi
un progetto di Francesco Frongia
con Ginestra Paladino
produzione Teatro dell’Elfo e Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival
 
19 – 24 maggio 2026  
Casanova
di Fabrizio Sinisi
liberamente ispirato a Storia della mia vita di Giacomo Casanova
regia Fabio Condemi
con Sandro Lombardi
e con (in ordine alfabetico) Marco Cavalcoli, Simona De Leo, Alberto Marcello, Betti Pedrazzi
per la prima volta in scena Edoardo Matteo
produzione LAC Lugano Arte e Cultura
in coproduzione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, TPE – Teatro Piemonte Europa, Compagnia Lombardi-Tiezzi
 
26 – 31 maggio 2026  
Arrivano i Dunque
(avannotti, sole blu e la storia della giovane saracinesca)
di e con Alessandro Bergonzoni
regia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi
produzione Allibito
 
8 – 19 giugno 2026  
Quentin Crisp
La Speranza è nuda
di Mark Farrelly
traduzione Matteo Colombo
a cura di Ferdinando Bruni
con Luca Toracca
produzione Teatro dell’Elfo
 
9 – 11 giugno 2026
Giusto
di e con Rosario Lisma
produzione Fondazione Luzzati Teatro della Tosse
 
9 – 14 giugno 2026  
De/frammentazione di dramma assoluto con incursioni a latere di io epico ovvero una storia di impossibilità
drammaturgia Fabio Pisano
regia Michele Segreto
con Francesca Borriero, Michele Magni, Roberto Marinelli, Irene Latronico
produzione servomutoTeatro in collaborazione con Liberaimago
 
15 – 19 giugno 2026  
Rette parallele sono l’amore e la morte
di e con Oscar De Summa
produzione Atto Due ETS, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
 
16 – 19 giugno 2026  
Wonder woman
di Antonio Latella e Federico Bellini
regia Antonio Latella
con Maria Chiara Arrighini, Giulia Heathfield Di Renzi, Chiara Ferrara, Beatrice Verzotti
produzione TPE – Teatro Piemonte Europa
in collaborazione con Stabilemobile
 
 
NOTE CONTRO
Nuove storie 2025/26
9 e 14 dicembre 2025  
Ghost track
un progetto di Daniele Turconi e Gianluca Agostini
regia e racconti Daniele Turconi
produzione Qui e Ora, Tib Teatro Belluno e Pallaksch
 
20 e 25 gennaio 2026
Ivan e i cani
di Hattie Naylor
traduzione di Monica Capuani
performer, sound design e regia Federica Rosellini
produzione Cardellino
 
3 e 8 febbraio 2026
Tirannosauro
testo e regia Filippo Quezel
con Elena Antonello, Caterina Benevoli, Filippo Quezel, Luca Galizia, Norman Quaglierini, Laura Serena
produzione Sardegna Teatro, Teatro Stabile del Veneto – Teatro nazionale
 
10 – 15 febbraio 2026
Poesie dal basso
di e con Vincenzo Zampa
produzione Il menu della poesia
 
20 – 22 marzo 2026
Anse
di Usine Baug e Mezzopalco
produzione La Corte Ospitale, ZPL, Usine Baug
 
24 – 28 marzo 2026
Spartacu strit viú
Viaggio sulla S.S. 106 ispirato alla lotta di Franco Nisticò
scrittura scenica Francesco Gallelli, Luca Maria Michienzi
regia Luca Maria Michienzi
con Francesco Gallelli
produzione Compagnia Teatro del Carro, Residenza artistica MigraMenti
 
 
PICCOLI ELFI
Il teatro per bambine e bambini
8 – 30 novembre 2025
La bella mai addormentata
uno spettacolo di Eco di fondo
liberamente ispirato a La bella addormentata di C. Perrault, con musiche di Čajkovskij
testo Giulia Viana, Giacomo Ferrau
con la collaborazione di Ilaria Longo
regia Giacomo Ferrau, Giulia Viana
con Ilaria Longo
produzione Teatro dell’Elfo, Eco di fondo
 
24 –  25 gennaio 2026
Il cane infernale
burattinaio Patrizio Dall’Argine
produzione Teatro medico Ipnotico
 
31 gennaio – 1 febbraio  2026
La favola del flauto magico
di Bruno Cereseto
burattini disegnati da Emanuele Luzzati
realizzati da Bruno Cereseto
con Pietro Fabbri, Paola Ratto
produzione Fondazioneluzzati -Teatro della Tosse
 
7 – 8 marzo 2026
Ti vedo. La leggenda del basilisco
un progetto di Emanuela Dall’Aglio
con Emanuela Dall’Aglio, Riccardo Paltenghi
regia Emanuela Dall’Aglio
paesaggi sonori e luci Mirto Baliani
produzione Teatro del Buratto, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli-Venezia Giulia
 
22 marzo 2026
Narciso
di Giacomo Ferrau e Giulia Viana
regia Giacomo Ferrau
produzione Eco di fondo
 
24 – 29 marzo 2026
Leonardo, che genio! Uno spettacolo pop-up
di e con Elena Russo Arman
produzione Teatro dell’Elfo