Teatro Menotti | Stagione 2025/26

La presentazione della prossima Stagione del Teatro Menotti, di recente insignito del titolo di Teatro della Città di Rilevante Interesse Culturale dal MiC.

Emilio Russo, nell’aprire la conferenza stampa di presentazione della Stagione 2025/26 annuncia con orgoglio che il Ministero della Cultura ha insignito il Teatro Menotti, di cui è direttore artistico, del titolo di Teatro della Città di Rilevante Interesse Culturale. È un riconoscimento prestigioso del lavoro svolto in questi anni “in” e – soprattutto – “per” Milano, città di cui il Menotti si sente parte. Un riconoscimento di cui attualmente si fregiano solo venti teatri in tutta Italia.
Il titolo scelto per la Stagione che si inaugurerà l’11 ottobre, per proseguire fino a inizio giugno 2026, è Come il tempo. È sempre Emilio Russo a spiegarne il senso: “Il teatro è come il tempo: non si lascia trattenere, ma ci attraversa. Scorre, si trasforma, muta la forma del mondo e di chi lo abita. È fatto di ritorni e di slanci, di parole che durano e silenzi che rivelano. È il presente che pulsa, il passato che ritorna, il futuro che interroga”.
Sono una quarantina gli appuntamenti in calendario, tra ospitalità e produzioni o co-produzioni interne, tra prime milanesi e riproposizioni di successi applauditi negli anni precedenti.

La prima delle nuove produzioni in programma è La tempesta di William Shakespeare, in scena dal 25 al 30 novembre. Lo spettacolo, nato dalla collaborazione con Teatro Stabile di Catania, Marche Teatro e TPE – Teatro Piemonte Europa, ha debuttato il 25 luglio nell’ambito dell’Estate Teatrale Veronese, riscuotendo grandissimi consensi. Teatro Menotti con La tempesta porta a Milano il lavoro di un altro grande artista di fama internazionale, il regista Alfredo Arias celebre per la declinazione visionaria e al contempo estremamente rigorosa dei suoi allestimenti. I protagonisti sono Graziano Piazza, nei panni di Prospero, e Guia Jelo, in quelli di Ariel, due attori di grande esperienza a conferire ulteriore smalto a uno spettacolo che si preannuncia essere la punta di diamante della Stagione del Menotti.
A gennaio e marzo sono previste altre due coproduzioni di Tieffe Teatro in prima milanese. La prima è Enigma (20/25 gennaio), commedia scritta da Hugh Whitemore nel 1986 basandosi sul libro Alan Turing, The Enigma di Andrew Hodges, da cui è tratto anche il film The Imitation Game. La seconda è Mephisto – romanzo di una carriera (12/ 22 marzo) di Klaus Mann: è la storia di un attore che, nella Germania alla vigilia della II Guerra Mondiale, deve soggiacere a compromessi per poter continuare a calcare le scene.
A dicembre è invece in programma la prima nazionale di Ahi Maria! Un teatro canzone per Rino Gaetano (11/21 e 27/31 dicembre) di Emilio Russo. Lo spettacolo mutua il titolo da Ahi Maria, una delle canzoni più note di Gaetano, e ripropone con la collaudata formula del cabaret teatrale – una combinazione di monologhi, canzoni e frammenti di dialogo – la vita del cantautore e, con essa, le speranze dell’Italia degli anni Settanta.
Sempre a dicembre, a pochi giorni di distanza dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, va in scena Capelli. M. si desta un mattino da sogni inquieti (9/10 dicembre), opera che nell’ultimo anno ha collezionato un’importante serie di premi, scritta, diretta e interpretata da Luisa Casasanta. Capelli descrive il difficile percorso compiuto dalla protagonista non solo per prendere consapevolezza dello stupro subito ma pure per reagire al parlottare alle sue spalle di parenti e conoscenti. A ridosso di San Valentino è invece la volta di IF– sulla possibilità di un incontro (17/18 febbraio), il pluripremiato racconto di un uomo e una donna che incrociano lo sguardo per la prima volta. Gaia Amico e Nicola Lorusso portano in scena il testo con l’ausilio di marionette a figura umana a conferire alla storia un’ulteriore carica di magia.
Nessuna magia ma determinazione e coraggio nello sfidare le barriere imposte alle donne anche nello sport muovono Alfonsa Rosa Maria Morini che fa del ciclismo il proprio mestiere e nel 1924 partecipa – prima e unica donna nella storia – al Giro d’Italia. Tanta tenacia nel perseguire i propri obiettivi affascina Marta, ispirandola a coltivare il sogno di fare teatro sino a ottenere numerosi riconoscimenti per il proprio lavoro. A marzo Teatro Menotti ospita due testi scritti e interpretati da Bulgherini: Alfonsina. Una favola tutta sbagliata (2/3 marzo) e Generazione Pasolini (4 marzo), un percorso non celebrativo ma decostruttivo nell’opera di Pier Paolo Pasolini.
A maggio è la volta di tre opere che non necessitano di presentazioni: Mistero buffo (7/17 maggio) di Dario Fo e Franca Rame, con protagonista Lucia Vasini; Un marziano a Roma (19/24 maggio) di Ennio Flaiano, con Milvia Marigliano, e, a chiudere la Stagione in allegria, Il bar sotto il mare (26 maggio/7 giugno) di Stefano Benni che al debutto milanese, lo scorso dicembre, riscosse ampi consensi dal pubblico in sala.

Tre ulteriori produzioni targate Tieffe Teatro afferiscono alla rassegna Teatro Disarmato, una decisa presa di posizione civile e artistica di Teatro Menotti contro tutti i conflitti che in questo momento stanno infiammando la Terra. Dal 14 al 30 ottobre si susseguono opere eterogene per epoche e linguaggi cui Tieffe Teatro contribuisce con Mattatoio N.5 (21/23 ottobre), tratto dall’omonimo libro di Kurt Vonnegut, un autentico manifesto pacifista in cui si racconta la storia di Billy Pilgrim, un soldato americano testimone del bombardamento di Dresda e viaggiatore nel tempo, con Le Olimpiadi del ’36 (24/25 ottobre), di e con Federico Buffa, e con L’è el dì di mort, alegher. Navigli e trincee. Storie e canzoni della grande guerra (27/30 ottobre) in cui le voci dissidenti di poeti e soldati si uniscono alla musica e a immagini d’archivio per rievocare la follia della Grande Guerra.
Gabriele Vacis presenta in prima milanese il Trittico della guerra  composto da Prometeo (16 e 17 ottobre) e Sette a Tebe (14 e 15 ottobre), entrambi tratti da tragedie di Eschilo, e Antigone e i suoi fratelli (14 e 15 ottobre), tratto da Fenicie di Euripide e Antigone di Sofocle. Tre tragedie che affondano le radici nel mito, rilette da Vacis incastonandovi elementi del presente e interpretate dai giovani attori della compagnia PEM – Potenziali Evocati Multimediali.
Causa di beatificazione. Tre canti per voce e tempesta (27/30 ottobre) di Massimo Sgorbani, diretto da Rajeev Badhan, chiude la rassegna. Il dramma si compone di tre monologhi al femminile, intensi e struggenti, intesi a dar voce a una mistica medievale, a una donna kosovara durante la guerra combattuta a fine anni Novanta contro la Serbia e a una palestinese, resa santa perché fattasi esplodere a Gerusalemme come prima donna Kamikaze.

È tuttavia di Alessio Boni l’onere/onore di inaugurare la Stagione 2025/26 del Teatro Menotti con Il vetro della clessidra (11/12 ottobre) prodotto dal Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia. Lo spettacolo, concepito come un tributo allo scrittore Claudio Magris, combina il monologo Essere già stati con due racconti tratti da Tempo curvo a Krems a comporre una riflessione sul tempo che scorre e sulle consapevolezze della maturità. La narrativa costituisce da sempre un importante bacino cui il teatro attinge, come dimostrano anche altri titoli in cartellone: Delitto e castigo (2/7 dicembre), di Fëdor Dostoevskij nell’adattamento firmato da Glauco Mauri e la regia di Andrea Baracco; Il male oscuro (7/12 aprile 2026), di Giuseppe Berto, ridotto e adattato da Giuseppe Dipasquale e con protagonisti Alessio Vassallo e Ninni Bruschetta; Un sogno a Istanbul. Ballata per Tre Uomini e una Donna (24 febbraio/1 marzo) liberamente ispirato al romanzo La cotogna di Istanbul di Paolo Rumiz, con Maddalena Crippa, e Divagazioni e delizie (15/18 gennaio), un testo di John Gay composto interamente da scritti di Oscar Wilde, tradotto, diretto e interpretato da Daniele Pecci.
La fantasia di Philippe Lafeuille trasforma invece Cenerentola (14/16 novembre), la celebre fiaba di Perrault, in una danza moderna ambientata in una discarica, con i danzatori della compagnia Chicos Mambo che si muovono in un mondo di plastica riciclata.
Dal 31 ottobre al 2 novembre Tim Burton Show ricrea le suggestioni del mondo visionario di Tim Burton grazie ai sette musicisti e cantanti di The Spleen Orchestra che, in costume, reinterpretano i brani iconici firmati da Danny Elfman, compositore storico dei film di Burton. A gennaio è la volta di Il clown dei clown (2/6 gennaio), scritto, diretto e interpretato da David Larible. A febbraio Mummenschanz con 50 Years (19 – 22 febbraio) celebra l’anniversario della fondazione della  compagnia celebre per narrare storie con il solo uso dei corpi e delle maschere, senza musica né scenografia, analogamente a come fa anche Familie Flöz presa, a sua volta, a festeggiare i trent’anni dal debutto sulle scene, ospite al Teatro Menotti dal 14 al 19 aprile con Finale. Un’ouverture.
Jakop Ahlbom Company con Lebensraum (28 aprile/1 maggio) fa rivivere al pubblico in sala il fascino del cinema muto e la surreale comicità di Buster Keaton.
Si segnala quindi il debutto milanese di Gli innamorati (3/8 febbraio) di Carlo Goldoni, con l’adattamento e la regia di Roberto Valerio e il ritorno a Milano di Arlecchino muto per spavento (10/14 febbraio) ispirato al canovaccio Arlequin muet par crainte di Luigi Riccoboni.
In calendario sono presenti tre spettacoli della pluripremiata compagnia Les Moustaches: La fame (23/24 aprile), dedicata a esplorare le dinamiche di coppia, I cuori battono nelle uova (21/22 aprile) e La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza (25/26 aprile), entrambi incentrati sulle disabilità corporee. Di disabilità e del supporto di cui necessitano i genitori di bambini con problematiche ne parla anche Davide Iodice in Pinocchio. Che cos’è una persona? (5/8 marzo) mentre Mario Perrotta in Un bes (4/9 novembre) ripercorre la vicenda umana del pittore Antonio Ligabue, “el matt” come era apostrofato dagli abitanti di Gualtieri.
L’elenco degli artisti ospiti include inoltre Ulderico Pesce con Il triangolo degli schiavi (11/13 novembre); Paolo Nori con il dittico La libertà. Primo episodio (18/20 novembre) e La Disperazione. Secondo Episodio (21/23 novembre); Danio Manfredini autore e interprete di Tre studi per una crocifissione (27/28 gennaio) e Cari spettatori (30 gennaio/1 febbraio) e Paolo Rossi che dal 24 al 28 marzo promette di divertire il pubblico del Teatro Menotti con Operaccia satirica. Onora i padri e paga la psicologa.

Silvana Costa

Gli spettacoli andranno in scena:
Teatro Menotti
via Ciro Menotti 11 – Milano

www.teatromenotti.org
 
Stagione 2025 – 2026
COME IL TEMPO
11 – 12 ottobre 2025
Il vetro della clessidra
testi di Claudio Magris
con Alessio Boni
produzione Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia
prima milanese

14 – 19 ottobre 2025
Trittico della guerra:
 – Prometeo
 – Sette a Tebe
 – Antigone e i suoi fratelli
con le attrici e gli attori di PoEM
regia Gabriele Vacis
produzione PoEM impresa sociale/Artisti Associati centro di produzione Gorizia in  collaborazione con UTIM
prima milanese

21 – 23 ottobre 2025
Mattatoio N.5
tratto dal libro di Kurt Vonnegut
con Chiara Tomei, Claudio Pellegrini
produzione Tieffe Teatro

24 – 25 ottobre 2025
Le Olimpiadi del ‘36
di e con Federico Buffa 
produzione Tieffe Teatro

27 – 30 ottobre 2025
Causa di beatificazione
Tre canti per voce e tempesta
drammaturgia Massimo Sgorbani
regia, video, luci e musiche Rajeev Badhan
con Elena Strada, Isabella Nefar e cast in via di definizione
produzione SlowMachine con il sostegno di MIBACT e Regione del Veneto

27 – 30 ottobre 2025
L’è el dì di mort, alegher
Navigli e trincee 
Storie e canzoni della grande guerra 
da Delio Tessa, Carlo Salsa, Emilio Lussu, Enzo Jannacci, Boris Vian, Corrado Alvaro 
con Marco Balbi ed Enrico Ballardini 
produzione Tieffe Teatro

31 ottobre – 2 novembre 2025
Tim Burton Show
produzione The Spleen Orchestra

4 – 9 novembre 2025
Un bes
di e con Mario Perrotta
produzione Permar, Teatro dell’Argine

11 – 13 novembre 2025
Il triangolo degli schiavi
di e con Ulderico Pesce
regia di Ulderico Pesce
produzione Centro Mediterraneo delle Arti

14 – 16 novembre    Cenerentola
Versione ecologica della celebre fiaba di Perrault
ideazione e coreografia Philippe Lafeuille
interpreti Antoine Audras, Florent Chevalier, Emmanuel Dobby, Mohammed Kouadri, Stephane Vitrano, Philippe Mesia
produzione Compagnie La Feuille d’Automne, Théâtre de Cusset -Scène d’intérêt National « Art et Création »
prima milanese

18 – 20 novembre  2025
La libertà. Primo episodio
di e con Paolo Nori 
produzione Fondazione Teatro Due, Parma 
 
21 – 23 novembre
La Disperazione. Secondo Episodio
di e con Paolo Nori 

produzione Fondazione Teatro Due, Parma 
prima milanese

25 – 30 novembre 2025
La tempesta
di William Shakespeare
regia Alfredo Arias
con Graziano Piazza, Guia Jelo e in o.a. Federico Fiorenza, Fabrizio Indagati, Franco Mirabella, Marcello Montalto, Luigi Nicotra, Lorenzo Parrotto, Alessandro Romano, Rita Fuoco Salonia, Rosaria Salvatico
produzione Tieffe Teatro, Teatro Stabile di Catania, Marche Teatro, TPE – Teatro Piemonte Europa
in collaborazione con Estate Teatrale Veronese
prima milanese

2 – 7 dicembre 2025
Delitto e castigo
di Fëdor Dostoevskij
adattamento teatrale di Glauco Mauri
regia Andrea Baracco
drammaturgia Maria Teresa Berardelli

con Gabriele Gasco, Woody Neri Giulio Petushi, Rebecca Sisti, Aurora Spreafico, Paolo Zuccari
produzione Compagnia Mauri Sturno
prima milanese

9 – 10 dicembre 2025
Capelli
M. si desta un mattino da sogni inquieti
scritto, diretto e interpretato da Luisa Casasanta
con Arianna Battilana e Luisa Casasanta
produzione Tieffe Teatro, Sante di Lana
Spettacolo vincitore del Premio Scintille 2024
Premio speciale della Giuria al Festival InDivenire 2024
Premio Miglior Attrice al Festival InDivenire 2024

11 – 21 e 27 – 31 dicembre 2025
Ahi Maria!
Un teatro canzone per Rino Gaetano
di Emilio Russo
cast da definire
produzione Tieffe Teatro
prima nazionale

2 – 6 gennaio 2026
Il clown dei clown
scritto, diretto e interpretato da David Larible
con Andrea Ginestra
produzione Mosaico Errante

15 – 18 gennaio 2026
Divagazioni e delizie
di John Gay
traduzione e regia Daniele Pecci
produzione Teatro Stabile d’Abruzzo, Shakespeare & Co., Teatro Maria Caniglia
prima milanese

20 – 25 gennaio 2026
Enigma
di Hugh Whitemore
regia Giovanni Anfuso
con Peppino Mazzotta e cast in via di definizione
produzione Tieffe Teatro, Teatro Biondo Palermo, Teatro Vittorio Emanuele di Messina
prima milanese

27 – 28 gennaio 2026
Tre studi per una crocifissione
di e con Danio Manfredini
produzione Teatro di Sardegna

30 gennaio – 1 febbraio 2026
Cari spettatori
regia, scene, costumi, testo e banda sonora Danio Manfredini
con Vincenzo Del Prete e Giuseppe Semeraro 
produzione Teatro di Sardegna
prima milanese

3 – 8 febbraio 2026
Gli innamorati
di Carlo Goldoni
adattamento e regia Roberto Valerio
con Claudio Casadio, Loredana Giordano, Valentina Carli, Leone Tarchiani, Maria Lauria,
Lorenzo Carpinelli, Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo
produzione Accademia Perduta, Romagna Teatri, La Contrada Teatro stabile di Trieste – La Pirandelliana 
prima milanese

10 – 14 febbraio 2026
Arlecchino muto per spavento
ispirato al canovaccio Arlequin muet par crainte di Luigi Riccoboni
con (ino.a.) Sara Allevi, Marie Coutance, Matteo Cremon, Anna De Franceschi, Pierdomenico Simone, Michele Mori, Stefano Rota, Maria Luisa Zaltron, Marco Zoppello
produzione Stivalaccio Teatro
in coproduzione con Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile del Veneto, Teatro Stabile di Verona

17 – 18 febbraio 2026
IF– sulla possibilità di un incontro
di e con Gaia Amico, Nicola Lorusso
marionette a figura umana a cura di Gaia Amico
produzione Tieffe Teatro
Vincitore Premio Scintille 2025

Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2024
Il filo Immaginario 2024
Premio Teatro a Lucido 2024
Portraits On Stage 2023

19 – 22 febbraio 2026
50 Years
produzione Mummenschanz Stiftung

24 febbraio – 1 marzo 2026
Un sogno a Istanbul
Ballata per Tre Uomini e una Donna
di Alberto Bassetti liberamente ispirato al romanzo  La cotogna di Istanbul di Paolo Rumiz, edizioni Feltrinelli

Con Maddalena Crippa, Maximilian Nisi
e con Mario Incudine, Adriano Giraldi
regia Alessio Pizzech
produzione La Contrada Teatro Stabile di Trieste, Arca Azzurra
prima milanese

2 – 3 marzo 2026
Alfonsina
Una favola tutta sbagliata
di Marta Bulgherini

con Marta Bulgherini, Diego Frisina
produzione Tieffe Teatro, Generazione P
Spettacolo vincitore del Premio Scintille 2024

4 marzo
Generazione Pasolini
drammaturgia e regia di Marta Bulgherini

con Marta Bulgherini e Nicolas Zappa
produzione Tieffe Teatro, Generazione P
Vincitore Rassegna Salviamo i Talenti organizzata dal Teatro Vittoria (RM)
Vincitore del Premio Letterario SuiGeneris del Torino Fringe Festival 2024
Vincitore del Premio della Critica Stratagemmi del FringeMi 2024
Vincitore decima edizione Polline Fest 2025

5 – 8 marzo 2026
Pinocchio
Che cos’è una persona?
ideazione, drammaturgia, regia, spazio scenico e luci di Davide Iodice

produzione Interno 5, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale
partner Campania Teatro Festival, Teatro Trianon Viviani, Forgat ODV

prima milanese

12 – 22 marzo 2026
Mephisto – romanzo di una carriera
di Klaus Mann

adattamento Andrea Baracco, Maria Teresa Berardelli
con Federico Fiocchetti, Woody Neri, Anahi Traversi e Giuliana Vigogna
regia Andrea Baracco
produzione Tieffe Teatro, Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito, Compagnia Mauri Sturno, MAT – Movimenti artistici trasversali
prima milanese

24 – 28 marzo 2026
Operaccia satirica. 
Onora i padri e paga la psicologa

di e con Paolo Rossi
con Caterina Gabanella
produzione Agidi
prima milanese

7 – 12 aprile 2026
Il male oscuro
di Giuseppe Berto 

riduzione per il teatro e regia Giuseppe Dipasquale 
con Alessio Vassallo, Ninni Bruschetta, 
(in O.A.) Cesare Biondolillo, Lucia Fossi, Luca Iacono, Viviana Lombardo, Consuelo Lupo, Ginevra Pisani
produzione Teatro Biondo Palermo, Teatro Stabile di Catania, Marche Teatro
prima milanese

14 – 19 aprile 2026
Finale
Un’ouverture

ideato da Fabian Baumgarten, Lei-Lei Bavoil, Vasko Damjanov, Anna Kistel, Almut Lustig, Hajo Schüler, Mats Süthoff

regia, maschere Hajo Schüle
co-regia Anna Kistel
produzione Familie Flöz con Theaterhaus Stuttgart, Theater Duisburg, Stadttheater Schaffhausen
prima milanese

21 – 22 aprile 2026
I cuori battono nelle uova
testo originale di Alberto Fumagalli

regia Ludovica D’Auria e Alberto Fumagalli
con Elena Ferri, Matilda Farrington, Grazia Nazzaro
produzione Les Moustaches e Accademia Perduta Romagna Teatri

23 – 24 aprile 2026
La fame
drammaturgia Alberto Fumagalli

regia Ludovica D’Auria, Alberto Fumagalli
con Ludovica D’Auria e Alberto Fumagalli e un attore in definizione
produzione Les Moustaches, Accademia Perduta Romagna Teatri

25 – 26 aprile 2026
La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza
testo originale di Alberto Fumagalli

regia di Ludovica D’Auria, Alberto Fumagalli
con Alberto Gandolfo, Damiano Spitaleri e Federico Bizzarri 
produzione Les Moustaches, Società per attori, Accademia Perduta Romagna Teatri

28 aprile – 1 maggio 2026
Lebensraum
regia e concept Jakop Ahlbom

con Reinier Schimmel, Jakop Ahlbom, Silke Hundertmark, Leonard Lucieer, Empee Holwerda
produzione Jakop Ahlbom Company
prima milanese

7 – 17 maggio 2026
Mistero buffo
di Dario Fo e Franca Rame  

con Lucia Vasini
produzione Tieffe Teatro

19 – 24 maggio 2026
Un marziano a Roma
di Ennio Flaiano

con Milvia Marigliano
produzione Tieffe Teatro

26 maggio – 7 giugno 2026
Il bar sotto il mare
di Stefano Benni

regia Emilio Russo
con Fabrizio Checcacci, Roberto Andrioli, Lorenzo Degl’Innocenti
produzione Tieffe Teatro