Tra cielo e terra

Gli spettacoli in cartellone per la stagione 2014/2015 al Teatro Menotti.

Tra cielo e terra è il titolo scelto da Emilio Russo, direttore artistico del Teatro Menotti, per riassumere i contenuti della stagione, la quarantacinquesima, che prende il via il prossimo settembre. Come la sottile linea che disegna lo skyline della città di Milano, gli spettacoli proposti per il 2014/2015 sembrano sospesi tra la leggerezza dei sogni e la crudezza della quotidianità.
Le poesie di Alda Merini, con il loro carico di dolore e speranza, ben incarnano questa dicotomia; l’autrice, nel quinto anniversario della sua morte, è celebrata con Mentre rubavo la vita che porta sul palco i testi di alcune poesie messi in musica da Giovanni Nuti che li esegue con Monica Guerritore. Le canzoni di Enzo Jannacci sono protagoniste di No tu no, l’affettuoso omaggio dedicatogli da Egidia Bruno, fiera di aver lavorato con lui e desiderosa di condividere gli insegnamenti ricevuti. Dalle canzoni di Fabrizio De André, di cui a gennaio si contano i quindici anni dalla scomparsa, traggono spunto ben due spettacoli: La buona novella, ispirata all’omonimo album e Le cattive strade, scritto e interpretato da Giulio Casale e Andrea Scanzi, che ripercorre la carriera del cantautore ligure.
Parlando di musica, non possiamo trascurare la riproposizione di Don Chisciotte – Opera Pop, che ha riscosso gran successo di pubblico durante la stagione in via di conclusione, e il debutto milanese di Spring Awakening, l’opera di Duncan Sheik e Steven Sater che ha letteralmente sbancato nell’edizione 2007 dei Tony Awards ed è stato insignitodi un Grammy Award. Il musical, tratto da Risveglio di Primavera di Frank Wedekind, pubblicato nel 1891, a lungo oggetto di censura per le tematiche scabrose, narra  di un gruppo di giovani adolescenti tedeschi alla scoperta della propria identità sociale, affettiva e sessuale.Largo quindi alla magia del Circo El Grito che fa tappa in città con ben due spettacoli di raffinata arte circense contemporanea italiana che tanto successo hanno già riscosso in tutta Europa.
Sale sul palcoscenico la cronaca italiana con le narrazioni di Carlo Lucarelli, Federico Buffa, Francesco Abate, Andrea Scanzi, Giulio Casale, Piero Colaprico e, ancora, È stato la mafia di e con Marco Travaglio e Moro, i 55 giorni che cambiarono l’Italia del giudice Ferdinando Imposimato e Ulderico Pesce. Anche in questa edizione, ad apertura di stagione, possiamo ammirare in scena Armando Punzo e la Compagnia della Fortezza – composta da attori detenuti del carcere di Volterra – con Santo Genet, il nuovo progetto, cui il Teatro Menotti partecipa alla coproduzione, dedicato alla figura del grande drammaturgo francese.
Tra cielo e terra, nella continua alternanza di comicità e dramma, apre una finestra sulla cultura statunitense, includendo nel programma della stagione due grandi classici diretti da Arturo Cirillo (che li interpreta con Milvia Marigliano, Monica Piseddu ed Edoardo Ribatto): Lo zoo di vetro di Tennessee Williams e Chi ha paura di Virginia Woolf? di Edward Albee. A questi poi contrappone la divertente surrealtà di due tra i principali comici d’oltreoceano con gli spettacoli  Woody Allen Café e Chiamatemi Groucho (leggi la recensione), entrambi firmati da Emilio Russo per l’elaborazione drammaturgica e Marco Balbi per la regia.
Molti altri i titoli in cartellone, in un ricorrersi di comicità e tragedia, rispolverando titoli di autori classici quali Amerika di Franz Kafka, La fila (Line) di Israel Horovitz o, ancora, Svenimenti di Anton Cechov. Claudio Beccari, Franca Nuti e Gian Carlo Dettori sono i pezzi da novanta che danno vita all’intensa restituzione scenica de I tre diari di Ingmar Bergman.
Sono ben 26 gli spettacoli previsti tra fine settembre 2014 e luglio 2015 inoltrato, per un totale di 220 aperture di sipario: una tale ricchezza d’offerta è motivata dal voler accogliere l’invito della città di Milano ad intrattenere i turisti che giungeranno da tutto il mondo per l’Expo. Tutti gli spettacoli che andranno in scena in concomitanza con tale evento sono accompagnati da sottotitoli in inglese.
Tra il cielo dei nobili ideali e la concretezza terrena di chi quotidianamente si confronta con la malattia, si inserisce l’iniziativa del Teatro Menotti di dedicare la stagione 2014/15 ad A.I.D.O. – Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule. A.I.D.O. devolvendole una parte degli incassi.

Silvana Costa

Gli spettacoli andranno in scena:
Teatro Menotti
via Ciro Menotti 11 – Milano

www.teatromenotti.org

Stagione 2014/2015
Tra cielo e terra
direttore artistico Emilio Russo
presidente e organizzazione generale Enza Pineda
assistente alla direzione artistica Marcella Formenti                                        
direttore tecnico Mario Loprevite                                                     
organizzazione Filippo Cocconcelli

dal 26 al 28 settembre
Milanoir Milanuit
Piero Colaprico
 
dal 2 al 12 ottobre
La guerra di tessa
di Delio Tessa
Marco Balbi/Alarico Salaroli
 
dal 17 al 19 ottobre
Santo Genet
Compagnia della Fortezza
 
dal 24 ottobre al 2 novembre
Mentre rubavo la vita
di Alda Merini
Monica Guerritore/Giovanni Nuti
 
4 e 5 novembre
È colpa tua
Francesco Abate
 
dal 7 al 9 novembre
È stato la mafia
Marco Travaglio/Valentina Lodovini
 
dal 12 al 30 novembre
Spring Awakening
Rock Musical
 
dal 5 al 31 dicembre
La buona novella
da Fabrizio De André
Emilio Russo/Alessandro Nidi
 
dal 23 al 26 dicembre
Il flauto magico
Orchestra di Piazza Vittorio
 
dal 9 all’11 gennaio
I tre diari
di Ingmar Bergman
Giancarlo Dettori/Franca Nuti/Claudio Beccari
 
dal 16 al 18 gennaio
Buffa racconta le olimpiadi del ’36
Federico Buffa
 
dal 22 al 25 gennaio
Gospodin
di Philipp Löhle
Giorgio Barberio Corsetti/Claudio Santamaria
 
dal 27 al 30 gennaio
Moro, i 55 giorni che cambiarono l’Italia
Ulderico Pesce/Ferdinando Imposimato
 
31 gennaio e 1 febbraio
Il lato sinistro del cuore
Carlo Lucarelli/Alessandro Nidi
 
dal 5 al 15  febbraio
Amerika
di Franz Kafka
Maurizio Scaparro
 
17 e 18 febbraio
No tu no
omaggio a Enzo Jannacci
Egidia Bruno
 
dal 19 febbraio al 1 marzo
Le cattive strade
Andrea Scanzi/Giulio Casale per De André
 
dal 3 all’8 marzo
La fila (Line)
di Israel Horovitz
 
dal 11 al 22 marzo
Il tramonto sulla pianura
Emilio Russo/Caterina Spadaro
compagnia Grey Pound+60
 
dal 24 marzo al 2 aprile
Svenimenti
di Anton Cechov
Le Belle Bandiere
 
dal 9 al 19 aprile
Lo zoo di vetro
di Tennessee Williams
Arturo Cirillo/Milvia Marigliano/Monica Piseddu/Edoardo Ribatto
 
dal 5 al 24 maggio
Chi ha paura di Virginia Woolf?
di Edward Albee
Arturo Cirillo/Milvia Marigliano/Monica Piseddu/Edoardo Ribatto
 
dal 14 al 31 maggio
Circo El Grito
 
dal 5 al 14 giugno
Don Chisciotte – Opera Pop
da Miguel de Cervantes
Alarico Salaroli/Marco Balbi/Emilio Russo
 
dal 18 giugno al 5 luglio
Chiamatemi Groucho
Emilio Russo /Marco Balbi
 
dal 7 al 19 luglio
Woody Allen Café
Emilio Russo/Marco Balbi
 

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