Architettura italiana dal postmoderno ad oggi

1296 COP_9112_Mosco_PBK_OK.inddValerio Paolo Mosco, nell’introduzione al nuovo libro edito da Skira, asserisce di volersi cimentare nella redazione di un testo di storia critica dell’architettura italiana degli ultimi quarant’anni. Ai lettori l’ardua sentenza sull’esito dell’operazione. Continua a leggere

Lasciateci la fantasia

little-pier-2Pier Cortese, forte del successo raccolto con Little Pier e le storie ritrovate, l’EP di debutto, torna con un nuovo album. Si tratta di otto canzoni, autentici condensati di poesia, pensate per deliziare il pubblico infantile ma capaci di conquistare anche gli adulti. Continua a leggere

Confesso che ho stonato

0535 COP_10548_Mura_Confesso_OK.inddIl giornalista Gianni Mura racconta con trasporto il mondo della canzone, dal dopoguerra ai giorni nostri. Un libro sospeso tra note di costume, fatti storici e ricordi autobiografici, che restituisce ritratti intimi di artisti che hanno segnato la storia della musica. Continua a leggere

Tranceparenti

tranceparenti 3Un grande concerto eseguito dall’Orchestra Milano Classica celebra la riapertura al pubblico, dopo anni di oblio, della piscina Caimi, splendido esempio di architettura razionalista. Continua a leggere

Musica al Parenti

triodapaz 1Presentato al Teatro Franco Parenti il cartellone della rassegna musicale. Continua a leggere

Umberto Eco: quando il libro si chiude

umberto eco 2Dall’alto del tempio buddhista che sorge di fronte a Khao Takiab – e da positivamente atea – rileggo quella Bustina di Minerva – scritta in tempi non sospetti, ossia nel lontano ‘97 – in cui Umberto Eco, con argutezza e autoironia, insegnava al suo discepolo come allontanarsi dal mondo con serenità. Il segreto del buon morire sarebbe consistito nel considerare il mondo pieno di “coglioni”. Sinceramente, dall’alto di questa collina, guardando alle figurine prese dalla frenesia nevrotica e inquinante di Hua Hin – la Rimini, o la Viareggio, della Thailandia – il sorriso spunta inevitabilmente e beffardo. Però, noi che per qualche anno (forse) restiamo, non possiamo che sentirci un po’ meno intelligenti perché è venuta meno proprio la sua voce. Di semiologo, intellettuale, critico ma, soprattutto, scrittore – che ha dato un senso immanente al termine forse desueto di erudito. Continua a leggere

Il Duca Bianco è morto

david-bowie-aladdin-sane-ziggy-stardust 1Era la metà degli anni Ottanta. Era finito il tempo in cui si rivendicava l’immaginazione al potere. Ma era finito anche il tempo delle mele. Era il tempo che Ken Loach avrebbe raccontato in Riff Raff: falliti gli scioperi, il capitalismo sfrenato della Lady di ferro procedeva spedito, mietendo minatori e operai, carbone e acciaio, in favore di quella City volatile e volubile – che avrebbe bruciato sogni e risparmi. L’Inghilterra si risvegliava tra squatter e vetrine infrante, hooligan e precariato. Continua a leggere

I mondi di Primo Levi

Primo LeviApre a Ferrara l’avvincente mostra dedicata ai mille interessi coltivati dall’autore torinese nel corso della sua vita. Di sezione in sezione si spalancano finestre su mondi all’apparenza distanti tra loro ma che, come in un puzzle, ci restituiscono il ritratto di una personalità eccezionale. Continua a leggere

Carlo Orsi: Milano atto secondo

A cinquant’anni dalla prima storica edizione Orsi – forte dell’esperienza di una vita – ci conduce nuovamente alla scoperta di Milano e ci offre 65 immagini emozionanti, introdotte dai testi di Aldo Nove. Continua a leggere

Manie/Ossessioni

Mancano ormai pochi giorni al debutto della XVI edizione de La Milanesiana, la rassegna dedicata a letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia e teatro, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi. Continua a leggere

Una strenua chiarezza

Torino celebra Primo Levi, uno dei suoi autori di maggiore successo, dedicandogli una mostra che ne approfondisca le mille sfaccettature della sua fervida mente. Continua a leggere

Intervista a Ivan Bert

Abbiamo avuto un veloce scambio di battute con il compositore torinese, approfittando di una pausa tra l’allestimento dello spettacolo di beneficenza a favore di Alyn Hospital di Gerusalemme – in scena al Teatro Franco Parenti il 16 marzo – le prove con la sua orchestra e l’incontro con il pubblico dello spettacolo Mozart e Salieri per cui ha composto la colonna sonora. Continua a leggere

Quattro libri, un convegno e tanti spettacoli per ripensare Grotowski

A quasi mezzo secolo dal debutto de Il principe costante, uno tra gli spettacoli chiave del secondo Novecento, Teatro Era di Pontedera e la sede del Workcenter di Vallicelle dedicano un’intera settimana a Jerzy Grotowski – regista, teorico, filosofo ma anche uomo. Continua a leggere