Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana | VI edizione

Svelati i nomi dei progettisti italiani insigniti della Medaglia d’Oro, dei Premi Speciali e delle Menzioni d’onore per opere costruite in Italia o all’estero nel periodo 2015/17.

Alla Triennale di Milano, lo scorso venerdì 12 ottobre, si è svolta la cerimonia di premiazione della VI edizione della Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana. L’evento era particolarmente atteso poiché, a differenza del passato, quest’anno non erano trapelati i nomi dei finalisti.
La curiosità è stata ampiamente appagata dalla scoperta che la giuria composta da Stefano Boeri, Lorenza Baroncelli, Alberto Ferlenga, Federica Galloni, Ilaria Valente, Massimo Carmassi – vincitore della precedente edizione del premio – e Manuel Blanco hanno assegnato la Medaglia d’Oro e numerose delle Menzioni d’onore alle nuove leve dell’architettura italiana. Professionisti quarantenni, entusiasti rappresentanti della generazione Erasmus che durante gli anni universitari hanno approfittato dei vantaggi derivanti dalla caduta delle frontiere nell’Europa unita per esplorare la Comunità, confrontarsi con altri modi di concepire e fare architettura. Grazie alla loro voglia di sperimentare, la matita ha progressivamente lasciato il campo al computer nel dar vita a progetti impregnati da maggior rispetto dell’ambiente e attenzione al sociale, combinando la qualità dello spazio con l’innovazione.
feld72, autore del Kindergarten Niederolang a Olang, insignito della VI Medaglia d’Oro, è felice testimone della propria generazione. Il collettivo nato nel 2002 conta cinque partner e due studi: uno a Vienna e l’altro a Caldaro-Kaltern (in provincia di Bolzano). L’asilo progettato per la piccola comunità di Valdaora di Sotto, in Alto Adige, sorge in una vallata dall’elevato valore paesaggistico ma incuneato in un lotto delimitato su un lato da una strada trafficata e, su un altro, dal cimitero. Il recinto in legno che caratterizza le proprietà della regione si fa prima muro e poi edificio, andando a delimitare e proteggere – quasi come in un abbraccio – l’area dove i bambini giocano. L’asilo, sviluppato dagli architetti con la consulenza di pedagoghi, si articola in due classi affacciate sul cortile e spazi multifunzione, versatili, segnati da elementi in cui i bambini possono riunirsi in piccoli gruppi per giocare, ascoltare una storia o parlare tra loro.
È italo-spagnolo, con sede a Barcellona, il pluripremiato tandem creativo Fabrizio Barozzi – Alberto Veiga, insignito in questa occasione della Menzione d’onore Nuovi edifici per la Scuola di Musica a Brunico. Al coetaneo Amanzio Farris con studio a Roma va la Menzione d’onore Paesaggi e spazi urbani per il Belvedere per una persona, un lavoro sospeso tra architettura e scultura a Rocca di Mezzo, in provincia de L’Aquila. Scultore è invece Edoardo Tresoldi autore di Dove l’arte ricostruisce il tempo, una creazione in rete metallica realizzata nel Parco Archeologico di Siponto, a ridosso della chiesa romanica esistente, che si propone di evocare l’antica basilica paleocristiana. L’opera è valsa alla Soprintendenza Archeologica della Puglia e alla Segreteria Regionale MIBAC Il Premio Speciale alla Committenza.
A questi giovani, cui si aggiunge anche il neoquarantenne Mirko Franzoso vincitore del Premio Speciale all’Opera Prima per la Casa sociale Caltron a Cles, fanno da contraltare i quattro Maestri omaggiati della Medaglia d’Oro alla Carriera: Umberto Riva, Paola Viganò, Valeriano Pastor e Guido Canali. Allo studio Canali Associati è stata conferita anche la Menzione d’onore Allestimenti per il progetto espositivo del nuovo Statue Stele e del restauro del Castello del Piagnaro a Pontremoli.
Nel corso della cerimonia è stato assegnato al Bivacco F.lli Fanton ideato da Simone Gobbo il Premio T Young Claudio De Albertis, costituito da un assegno del valore di 30.000 euro da spendersi in progetti e formazione. Il riconoscimento, destinato a ricordare il presidente di Triennale deceduto nel dicembre del 2016, ha registrato la candidatura di oltre ottanta architetti e ingegneri italiani under 35. Il progetto vincitore – insieme a quelli degli altri cinque finalisti – è esposto nell’ambito della mostra Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana – VI edizione allestita nell’Impluvium di Triennale su progetto di Politi Perugini e Laura Bragalini.
Per l’esposizione è stato commissionato a Maurizio Montagna l’incarico di fotografare tutte le opere vincitrici e finaliste in modo da offrire al pubblico un racconto stilisticamente coerente. Alle pareti dello spazio a pianta quadrata sono appese le stampe fotografiche di grande formato, una per ciascun progetto, mischiando in ordine apparentemente casuale i lavori dei giovani a quello dei giovanissimi. Lo spazio è poi saturato da tavoli dalla linea pulita su cui sono posizionate ulteriori fotografie, relazioni ed eventuali altri materiali di progetto.
La mostra, essenziale e minimalista, ci lascia tuttavia interdetti. Non vogliamo sicuramente sentenziare sulla fotografia emblematica scelta per rappresentare ciascun progetto sebbene, in un paio di occasioni, tra quante posizionate sui tavoli ve ne siano altre che meglio avrebbero reso architettonicamente il senso dell’opera. Il progetto di allestimento invece risulta talmente minimale da sconfinare nell’ingenuo.
Lamentiamo inoltre l’assenza di un focus dedicato ai vincitori della Medaglia d’Oro alla Carriera e ci chiediamo a cosa sia dovuta questa scelta di Lorenza Baroncelli, curatrice della mostra e del Settore Architettura, rigenerazione urbana, città, con delega al coordinamento artistico della Triennale di Milano. Come debutto pubblico del “nuovo progetto culturale” di Triennale – esposto a pubblico e stampa dal Presidente Stefano Boeri lo scorso 3 ottobre – ci sembra decisamente approssimativo e non all’altezza delle ambizioni espresse.

Silvana Costa

La mostra continua:
Triennale di Milano

viale Alemagna, 6 – Milano
fino a domenica 11 novembre 2018
orari: martedì – domenica 10.30 – 20.30
lunedì chiuso
ingresso libero
www.triennale.org

Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana
VI edizione
a cura di Lorenza Baroncelli
progetto dell’allestimento Politi Perugini e Laura Bragalini
in mostra progetti di Matteo Arnone, Giulio Barazzetta e SBG Architetti, Barozzi/Veiga, Andrea
Brambilla, Canali Associati, Mario Coppola, Ambra Fabi, Amanzio Farris, feld72, Mirko Franzoso,
Simone Gobbo, Peter Pichler, Gianmatteo Romegialli, Stefano Santambrogio, Edoardo Tresoldi

I Vincitori
Medaglia d’Oro all’Architettura
feld72
Kindergarten Niederolang, Olang, Bolzano, 2016
Medaglia d’Oro alla Carriera
Umberto Riva, Paola Viganò, Guido Canali, Valeriano Pastor
Premio Speciale all’Opera Prima
Mirko Franzoso
Casa sociale Caltron, Cles, Trento, 2015
Il Premio Speciale alla Committenza
Soprintendenza Archeologica della Puglia e Segreteria Regionale MIBAC
Dove l’arte ricostruisce il tempo, Manfredonia, Foggia, 2016
realizzazione del progetto di Edoardo Tresoldi
Menzione d’onore Nuovi edifici
Barozzi/Veiga
Scuola di Musica, Brunico, Bolzano, 2015-2017
Menzione d’onore Paesaggi e spazi urbani
Amanzio Farris
Belvedere per una persona, Rocca di Mezzo, L’Aquila, 2015
Menzione d’onore Infrastrutture
Stefano Santambrogio
Riqualificazione del lungolago di Malgrate, Malgrate, Lecco, 2015
Menzione d’onore Interni
Gianmatteo Romegialli
La piscina del Roccolo, Como, 2015
Menzione d’onore Allestimenti
Canali Associati
Allestimento del nuovo Statue Stele e restauro del Castello del Piagnaro a Pontremoli, Pontremoli,
Massa-Carrara, 2015
Menzione d’onore Riconversione e Restauro
Giulio Barazzetta e SBG Architetti per progetto
direzione lavori e direzione artistica del Restauro della Chiesa di Nostra Signora della Misericordia, Baranzate, Milano, 2006-2015
Premio T Young Claudio De Albertis
Simone Gobbo
Bivacco F.lli Fanton, Marmarole, Belluno, 2015–in costruzione

La Giuria
Stefano Boeri, Presidente della Triennale di Milano;
Lorenza Baroncelli, Curatore del settore Architettura, rigenerazione urbana, città, con delega al coordinamento artistico della Triennale di Milano;
Alberto Ferlenga, Curatore del settore Architettura e Territorio della Triennale di Milano 2013-2017;
Federica Galloni, Direttore Generale Arte Architettura contemporanee e Periferie urbane del Ministero per i Beni e le Attività culturali;
Massimo Carmassi, Architetto vincitore della V edizione Medaglia d’Oro;
Ilaria Valente, Preside della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano;
Manuel Blanco, Preside della Facoltà di Architettura dell’Universidad Politécnica de Madrid.
Per l’assegnazione del Premio T Young Claudio De Albertis, si aggiungono
Carla De Albertis, Presidente del Comitato Premio Claudio De Albertis;
Andrea Kerbaker, scrittore e Direttore di Tempo di Libri

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