Sono una sessantina gli spettacoli in programma al Teatro Elfo Puccini di Milano nella Stagione 2026/27 preceduta, come di consueto, dal festival MILANoLTRE.
Il percorso di ricerca e produzione intrapreso sin dalle origini dal Teatro Elfo Puccini di Milano è inteso a offrire agli spettatori uno sguardo a 360 gradi sulla contemporaneità, mettendone in luce dinamiche, contraddizioni e cortocircuiti.
Nuovi sguardi è il titolo scelto per la Stagione 2026/27 a sottolineare lo sforzo di portare in scena spettacoli attuali, utili a comprendere quanto accade nel mondo e nella società che lo domina, i valori su cui si fonda, il percorso evolutivo oltre alle ambizioni per il futuro e alle paure che ne pervadono gli abitanti. L’illustrazione di Valeria Petrone, utilizzata come immagine guida della Stagione alle porte, ben sintetizza la rezione dello spettatore medio a quanto assiste all’Elfo: l’occhio spalancato per cogliere ogni dettaglio dell’interpretazione degli attori ma pure di scenografie e costumi, sempre accurati e sorprendenti; lo sguardo scettico di chi giustamente ha un differente punto di vista rispetto all’autore dell’opera o al taglio conferitole dal regista; la palpebra abbassata di chi, a spettacolo finito, rielabora quanto visto.
L’onere di inaugurare la Stagione è nuovamente assegnato a Elio De Capitani che, dopo il successo riscosso un anno prima con Erano tutti miei figli, opta per un altro dramma di Arthur Miller: L’orologio americano, in prima nazionale dal 23 ottobre all’1 novembre. Scritto nel 1980 e ambientato negli anni della Grande Depressione il dramma è attuale come non mai nel raccontare come la famiglia Baum, dopo aver perso tutto a causa del crollo della borsa, cerchi con tutte le proprie forze di risollevarsi. De Capitani anticipa di aver restituito in scena il clima di povertà che all’epoca connota Brooklyn, immaginando un circo-cabaret, sospeso tra Brecht e Fellini, animato dalle maschere di Carlo Sala e dalle musiche dal vivo di Mario Arcari.
Elio De Capitani sarà inoltre protagonista di due letture sceniche: a gennaio, insieme a Cristina Crippa, di Il torto del soldato (26/27 gennaio) di Erri De Luca, e a conclusione di Stagione di Cuore di tenebra (19 maggio/13 giugno), tratto dall’omonimo romanzo di Joseph Conrad, un classico scelto perché, come confida lo stesso De Capitani, “contiene un suono oscuro, profondo, lo stesso che vibrava invisibile in Moby Dick alla Prova. Voglio abitare il romanzo perché Ahab e Kurtz sono creature generate dalla stessa distruttiva ossessione e volontà di potenza”.
Un altro grande autore da sempre protagonista all’Elfo è Oscar Wilde di cui il collaudato tandem creativo formato da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia propone in contemporanea Un marito ideale (12 novembre/6 gennaio) e Il ritratto di Dorian Gray (20 novembre/13 dicembre), quest’ultimo sotto forma di monologo interpretato dallo stesso Bruni. Due opere immortali volte a denunciare le maschere indossate in pubblico per nascondere la brama di successo e potere.
Bruni interpreta anche Salieri in Amadeus, il dramma di Peter Shaffer ispirato alla rivalità tra Salieri e Mozart che, dopo l’applaudito debutto nel 2025 e un trionfale tour in tutta Italia, torna all’Elfo dal 7 al 28 maggio.
Francesco Frongia è anche il regista di numerose altre produzioni in calendario nella Stagione 2026/27, a iniziare da due spettacoli a lungo annunciati e poi rimandati, due storie struggenti in cui il viaggio diviene l’escamotage narrativo per esplorare i pensieri delle protagoniste. Ginestra Paladino è la madre che conduce i figli in un’ultima straziante gita al mare nel racconto di Véronique Olmi da cui è tratto In riva al mare (8/31 gennaio). Corinna Agustoni ed Elena Callegari in Due vecchiette vanno a Nord (3/28 febbraio) di Pierre Notte sono due sorelle che, obbligate dalla forzata compagnia l’una dell’altra, riscoprono i valori che le accomunano.
Frongia è inoltre il curatore della rassegna Sottopalco dedicata ogni anno a giovani autori cui viene concesso di presentare il proprio lavoro drammaturgico attraverso letture sceniche e allestimenti work in progress. In questa edizione è possibile assistere a Giuseppe: il padre putativo (1/6 dicembre) di Luca Cardetta e a A che serve il petrolio? (10/20 dicembre) di Luca Cardetta.
A gennaio un’autentica chicca attende il pubblico: Non per amore ma per odio. Amleto. Una storia per il cinema (13/17 gennaio). Rosario Tedesco adatta per il teatro e dirige il primo cimento di Giovanni Testori con il capolavoro shakespeariano, confezionando uno spettacolo in cui la musica fa da contrappunto alla parola mentre le immagini in movimento create da Luca Bigazzi conducono in un paesaggio visionario e poetico.
Sono inoltre in programma numerose produzioni e co-produzioni dell’Elfo già applaudite negli anni scorsi quali L’Agnese va a morire (28/31 gennaio) di e con Cinzia Spanò, tratto dal romanzo di Renata Viganò e ambientato nelle Valli di Comacchio nei mesi dell’occupazione tedesca dell’Italia, e Safari pomodoro (6/23 maggio), una stand-up tragedy di Nicolò Sordo, interpretata da Michele Costabile, in cui si racconta delle disumane condizioni di lavoro nelle aziende di conserve di pomodori del Nord Italia. César Brie è regista e uno dei protagonisti di Re Lear è morto a Mosca (9/25 marzo) in cui si rievoca l’omicidio nell’Unione Sovietica stalinista di Solomon Michoels e Veniamin Zuskin – interpreti di un celeberrimo allestimento in lingua yiddish di Re Lear – mentre, in parallelo, Eco di Fondo ricostruisce in Aleksej e Yulia (3/25 marzo) l’ultima notte insieme di Aleksej Naval’nyj, principale oppositore di Putin, e di sua moglie Yulia.
Invisibile Kollettivo (Nicola Bortolotti, Lorenzo Fontana, Alessandro Mor, Franca Penone, Elena Russo Arman) ripropone Il teatro comico di Carlo Goldoni (10/28 febbraio) di Valentina Diana, un divertente spaccato sulla vita di una scalcinata compagnia teatrale, e Open. La mia storia (9/25 giugno) tratta dall’autobiografia di Andre Agassi. A febbraio presenta quindi, insieme ad Alessandra Novaga, con The Elephant Man (19 febbraio/7 marzo), un reading-concerto ispirato all’omonimo romanzo di Joseph Merrick e Frederick Treves.
Teatro dell’Elfo è infine tra i produttori di Fuggire, cadere e altre cose inutili (28 gennaio/21 febbraio), la nuova fatica di Carrozzeria Orfeo che trova ispirazione nella poetica dello scrittore statunitense Raymond Carver. La compagnia a fine marzo è di nuovo in scena con Cuore di porco (30 marzo/1 aprile), uno spettacolo live set scritto da Filippo Capobianco, Francesco Petruzzelli e Chiara Arrigoni per indagare trasformazioni individuali, collettive, fisiche e persino spirituali: una gravidanza prolungata oltre i limiti, il cuore di un maiale trapiantato dentro un essere umano, l’apoteosi di un idolo sportivo.
Molte e importanti le ospitalità previste, a iniziare da ATIR Teatro Ringhiera che nel 2026 festeggia i trent’anni di attività ed è presente all’Elfo con Di a da in con su per tra fra Shakespeare (2 novembre), una conferenza-spettacolo di Serena Sinigaglia. ATIR per l’occasione rispolvera anche l’applaudita Trilogia della montagna scritta e interpretata da Jacopo Maria Bicocchi e Mattia Fabris, composta da (s)legati (27/28 ottobre), Un alt(r)o Everest (29/30 ottobre) e Anche i sogni impossibili: il quindicesimo ottomila di Fausto de Stefani (31 ottobre/1 novembre), un omaggio al secondo alpinista italiano e sesto al mondo ad aver scalato tutti i 14 Ottomila della catena dell’Himalaya.
Alessandro Lussiana e Massimo Somaglino offrono quindi un tuffo nella cronaca di questi giorni con Salām/Shalom (15/20 dicembre), tratto dal romanzo Apeirogon di Colum McCann in cui sono riportate le testimonianze di due padri, uno ebreo e uno palestinese. Filippo Dini e Frédérique Loliée sono i protagonisti di Incendi (12/17 gennaio) dell’autore libanese Wajdi Mouawad mentre Ottavia Piccolo dà voce alla giornalista Anna Politkovskaja in Donna non rieducabile (22/24 gennaio) di Stefano Massini. Elio Germano e il polistrumentista Teho Teardo sono di nuovo insieme sul palco per porgere al pubblico le testimonianze di Gino Strada in La guerra com’è (23/28 febbraio). Dal West End londinese arriva invece l’ultima paradossale e inquietante opera della drammaturga britannica Sam Holcroft: A Mirror, uno spettacolo falso e NON autorizzato (31 marzo/4 aprile).
Non mancano tuttavia le opere dei grandi del Novecento: L’uomo, la bestia e la virtù (2/7 marzo) di Luigi Pirandello, nell’adattamento di Roberto Valerio; Improvvisamente l’estate scorsa (16/21 marzo) di Tennessee Williams; Orlando, la commedia (10/14 marzo) di Virginia Woolf, coprodotto da LAC Lugano Arte e Cultura e Teatro Carcano, e Le dieu du carnage (7/10 gennaio) di Yasmina Reza.
Sfogliando il calendario si scorgono inoltre i nomi di Francesca Astrei, premio Ubu 2025 come Miglior Attrice Under35, autrice e protagonista di Io sono verticale (24/29 novembre); Rezza/Mastrella con l’ultimo spettacolo, Metadietro (5/8 novembre); Marco Baliani (7/10 gennaio); Francesco Mandelli (19/24 gennaio); la compagnia Tedacà (2/7 febbraio) e Valerio Aprea (14/16 giugno).
In calendario sono inseriti anche i quattro spettacoli della nuova edizione della rassegna Nuove Storie intitolata Sconfinamenti: Eight (3/8 novembre), Abracadabra (11/16 maggio), La più grande tragedia dell’umanità (7/12 giugno) e Infinita bellezza (14/18 giugno). Ritorna anche Piccoli Elfi, la serie di spettacoli ideati appositamente per i più piccoli.
Immancabile infine il Festival MILANoLTRE, di cui l’Elfo è socio fondatore, giunto alla quarantesima edizione, in programma dal 21 settembre all’11 ottobre.
Silvana Costa
Gli spettacoli andranno in scena:
Teatro Elfo Puccini
c.so Buenos Aires 33 – Milano
www.elfo.org
Stagione 2026-2027
NUOVI SGUARDI
21 settembre – 11 ottobre
Elfo Puccini e altri luoghi
Milanoltre 40° edizione
23 ottobre – 1 novembre
L’orologio americano
di Arthur Miller
regia Elio De Capitani
produzione Teatro dell’Elfo, Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico
prima nazionale
27 ottobre – 1 novembre
Madri
di Diego Pleuteri
regia Alice Sinigaglia
produzione La Corte Ospitale, Scarti Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione
27 ottobre – 1 novembre
Trilogia della montagna
di e con Jacopo Maria Bicocchi, Mattia Fabris
produzione Atir Teatro Ringhiera
– 27 – 28 ottobre
(s)legati
– 29 – 30 ottobre
Un alt(r)o Everest
– 31 ottobre – 1 novembre
Anche i sogni impossibili
2 novembre
Di a da in con su per tra fra Shakespeare
conferenza-spettacolo
di Serena Sinigaglia
produzione Atir Teatro Ringhiera
5 – 8 novembre
Metadietro
di Flavia Mastrella, Antonio Rezza
habitat Flavia Mastrella
(mai) scritto da Antonio Rezza
produzione La Fabbrica dell’Attore, Teatro Vascello, Rezza Mastrella
12 novembre – 6 gennaio
Un marito ideale
di Oscar Wilde
regia Bruni/Frongia
produzione Teatro dell’Elfo, LAC Lugano Arte e Cultura
17 – 22 novembre
Parla, Clitennestra!
di Lea Barletti
regia Werner Waas
produzione Barletti/Waas
20 novembre – 13 dicembre
Il ritratto di Dorian Gray
di Oscar Wilde
uno spettacolo di Bruni/Frongia
produzione Teatro dell’Elfo
24 – 29 novembre
Io sono verticale
di e con Francesca Astrei
produzione Pallaksch
15 – 20 dicembre
Salām/Shalom
Due padri
da Apeirogon di Colum McCann
di Massimo Somaglino e Alessandro Lussiana
produzione CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli-Venezia Giulia e Festival vicino/lontano – Premio Terzani
7 – 10 gennaio
Le dieu du carnage
di Yasmina Reza
regia Antonio Zavatteri
produzione Teatro Nazionale di Genova
7 – 10 gennaio
L’ombra perduta di Peter Schlemihl
di e con Marco Baliani
regia Maria Maglietta
produzione Casa degli Alfieri, Accademia Perduta/Romagna Teatri, Tib Teatro
8 – 31 gennaio
In riva al mare
di Véronique Olmi
regia Francesco Frongia
produzione Teatro dell’Elfo, Fondazione Campania dei Festival
12 – 17 gennaio
Incendi
di Wajdi Mouawad
regia Marco Lorenzi
produzione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale
13 – 17 gennaio
Non per amore ma per odio
Amleto. Una storia per il cinema
sceneggiatura per un film mai realizzato di Giovanni Testori
adattamento e regia Rosario Tedesco
produzione Teatro dell’Elfo
19 – 24 gennaio
Baby reindeer/Piccola renna
di Richard Gadd
regia Francesco Frangipane
produzione Argot, Infinito, Nidodiragno/CMC produzioni
22 – 24 gennaio
Donna non rieducabile
di Stefano Massini
regia Silvano Piccardi
produzione Officine della Cultura, Argot
26 – 27 gennaio
Il torto del soldato
di Erri De Luca
lettura scenica Cristina Crippa, Elio De Capitani
produzione Teatro dell’Elfo
28 – 31 gennaio
L’Agnese va a morire
dal romanzo di Renata Viganò
mise en espace Cinzia Spanò
produzione Teatro dell’Elfo, Effimera Teatro
28 gennaio – 21 febbraio
Fuggire, cadere e altre cose inutili
uno spettacolo di Carrozzeria Orfeo
regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti
produzione TSA Teatro Stabile d’Abruzzo, Teatro Nazionale di Genova, Teatri di Bari, Teatro dell’Elfo, Teatro Biondo Stabile di Palermo
2 – 7 febbraio
Dittico sui confini fragili
– 2 – 4 febbraio
Fine pena ora
di Elvio Fassone
regia Simone Schinocca
produzione Tedacà
– 5 – 7 febbraio
Figli d’anima
drammaturgia e regia Simone Schinocca
produzione Tedacà, Teatro Stabile di Torino
3 – 28 febbraio
Due vecchiette vanno a Nord
di Pierre Notte
regia Francesco Frongia
produzione Teatro dell’Elfo, Fondazione Campania dei Festival
10 – 28 febbraio
Il teatro comico di Carlo Goldoni
di Valentina Diana
regia e interpretazione Invisibile Kollettivo
produzione Centro Teatrale Bresciano, Teatro dell’Elfo
19 febbraio – 7 marzo
The Elephant Man
reading-concerto Invisibile Kollettivo e Alessandra Novaga
dal romanzo di Joseph Merrick e Frederick Treves
produzione Teatro dell’Elfo
23 – 28 febbraio
La guerra com’è
da Una persona alla volta di Gino Strada
di e con Elio Germano, Teho Teardo
produzione Infinito, Argot
2 – 7 marzo
L’uomo, la bestia e la virtù
di Luigi Pirandello
adattamento e regia Roberto Valerio
produzione Teatri di Pistoia Centro di Produzione Teatrale
3 – 25 marzo
Aleksej e Yulia
uno spettacolo di Eco di Fondo
da Sabrina Kouroughli e Gaëtan Vassart
produzione Teatro dell’Elfo
9 – 25 marzo
Re Lear è morto a Mosca
regia César Brie
produzione Teatro dell’Elfo, Isola del Teatro, Campo Teatrale
10 – 14 marzo
Orlando, la commedia
dal romanzo di Virginia Woolf
drammaturgia e regia Giuseppe Dipasquale
produzione Marche Teatro, Teatro Stabile di Catania, Teatro Stabile di Palermo
16 – 21 marzo
Improvvisamente l’estate scorsa
di Tennessee Williams
regia Stefano Cordella
produzione LAC Lugano Arte e Cultura, Teatro Carcano
30 marzo – 1 aprile
Cuore di porco
uno spettacolo di Carrozzeria Orfeo
di Filippo Capobianco, Francesco Petruzzelli, Chiara Arrigoni
produzione La Corte Ospitale, Centro Teatrale MaMiMò, Fondazione Campania dei Festival
31 marzo – 4 aprile
A Mirror
uno spettacolo falso e NON autorizzato
di Sam Holcroft
regia e adattamento Giancarlo Nicoletti
produzione Altra Scena & Viola Produzioni
2 – 4 aprile
Ve ne dico quattro
di Pino Strabioli, Fabio Masi
produzione Alt Academy Produzioni
6 – 23 maggio
Safari pomodoro
Una stand-up tragedy
di Nicolò Sordo
regia Elio De Capitani, Alessandro Frigerio
produzione Teatro dell’Elfo, SIAE per chi crea
7 – 28 maggio
Amadeus
di Peter Shaffer
uno spettacolo di Bruni/Frongia
produzione Teatro dell’Elfo
19 maggio – 13 giugno
Cuore di tenebra
di Joseph Conrad
lettura scenica Elio De Capitani
produzione Teatro dell’Elfo
25 – 27 maggio
Vincitore Fringe 2026
3 giugno
Melodramma ecologico
progetto e regia Marta M. Marangoni
produzione Minima Theatralia, Duperdu
9 – 25 giugno
Open
La mia storia
di Andre Agassi
lettura scenica Invisibile Kollettivo
produzione Teatro dell’Elfo
14 – 16 giugno
Lapocalisse
di Makkox, Valerio Aprea
produzione Argot, Dada, Fondazione Sipario Toscana onlus – La Città del Teatro
SOTTOPALCO
1 – 6 dicembre
Giuseppe: il padre putativo
di Luca Cardetta
a cura di Francesco Frongia
produzione Teatro dell’Elfo
10 – 20 dicembre
A che serve il petrolio?
di Luca Cardetta
a cura di Francesco Frongia
produzione Teatro dell’Elfo
NUOVE STORIE
3 – 8 novembre
Eight
di Ella Hickson
regia Michele Di Giacomo
produzione Le città visibili, Alchemico Tre
11 – 16 maggio
Abracadabra
di Babilonia Teatri
produzione Teatro Metastasio di Prato
7 – 12 giugno
La più grande tragedia dell’umanità
drammaturgia Jacopo Giacomoni
regia e performer Gaia Bautista, Jacopo Giacomoni
produzione Malmadur
14 – 18 giugno
Infinita bellezza
di Fondamenta zero
regia e drammaturgia Claudia Manuelli
produzione Teatro Metastasio di Prato
PICCOLI ELFI
14 – 15 novembre
La burla
di e con Andrea Brunetto, Max Pederzoli, Alessio Pollutri
produzione Madame Rebiné
16 novembre – 6 dicembre
Sofonisba
Le avventure di una pittrice
un progetto di Elena Russo Arman
produzione Teatro dell’Elfo
15 – 17 gennaio
Momo, il dio della burla
di Patrizio dell’Argine, Veronica Ambrosini
produzione Teatro Medico Ipnotico
13 – 28 febbraio
Shakespeare a merenda
di Elena Russo Arman
produzione Teatro dell’Elfo
13 – 14 marzo
Felicia
di Simona Ventura, Quinzio Quiescenti
produzione Quintoequilibrio, Teatro Evento
11 aprile
Pierino e il lupo
testi e immagini Gek Tessaro
produzione Gektessaro
22 – 23 maggio
L’opera (forse)
di Francesco Filidei
produzione Opificio sonoro
in collaborazione con il 36° Festival Milano Musica
16 maggio
Nato ieri
drammaturgia Giacomo Ferraù, Giulia Viana
regia Giacomo Ferraù
produzione Eco di fondo

